PIW propone l’intervista ad uno dei volti nuovi del poker online made in Italy: Alessandro ‘Alejolly1190’ La Corte. Il grinder palermitano ci ha raccontato del suo sbagliato approccio al gioco e della scelta di abbandonare ‘la parte oscura’ di questo mondo.
Ciao Ale, benvenuto su PIW. Raccontaci un pò di te e della tua passione per il poker… ricordi come ti sei avvicinato ai tavoli online?
Salve agli amici di PIW. Sono Alessandro La Corte alias ‘Alejolly1190’, ho 26 anni e sono palermitano. Sin da ragazzino mi hanno affascinato i giochi da tavola (scacchi e dama) e i giochi di carte (poker a 5 carte, burraco e scala 40).
Mi piaceva tanto giocare e stare un passo avanti ai miei avversari. Mi sono avvicinato al mondo del poker online non per caso, inizialmente la parte oscura di questo mondo e le cattive compagnie mi hanno portato a praticare il multi account su piattaforme minori, dove combattere il fuoco con il fuoco all’ora, a mio modo di vedere, era corretto.
Avendo però delle capacità in più, da subito riscontrate grazie anche allo studio del calcolo della probabilità, statistica e del calcolo combinatorio, e dato che quel modo di fare soldi e di vincere non mi gratificava affatto, ho stretto la mano a chi di dovere ed ho detto che avrei preso la mia strada.
Non so se quello che ho detto potrà far scaturire delle polemiche, ma non mi creo problemi, qualche scheletro nell’armadio l’abbiamo tutti. Accetto le critiche e chi è senza peccato nel ‘.it’ scagli la prima pietra
Come e perchè hai deciso poi di trasformare questa passione in un ‘lavoro’?
Il mio approccio al gioco oggi è totalmente diverso e da 4 anni a questa parte è diventato il mio lavoro. Lo studio degli avversari è la cosa che mi affascina di più, giornalmente rivedo le mani giocate dai regular italiani cercando di individuare i loro punti deboli e i punti di forza. Questo mi ha dato la possibilità di fare il salto di qualità facendomi giocare senza problemi di roll praticamente tutto il palinsesto del ‘.it’.
Quali sono i tuoi obiettivi per questa seconda parte del 2016?
Sicuramente il mio obbiettivo per questa seconda parte di anno è il raggiungimento di almeno 50.000 euro di profit.
E passiamo al poker live, ti piace giocare ‘face to face’? Hai in programma di partecipare a qualche evento importante, per esempio l’EPT di Barcellona?
Il poker live al momento è solo uno svago. Per fare un certo tipo di profit bisogna essere super skillati dato che ci sono da considerare le spese di trasferta, quindi a meno che non vinca dei pacchetti non mi sposto facilmente.
Va bene Ale, grazie per il tuo tempo e per la tua schiettezza. In bocca al lupo per tutto… ciao e alla prossima!
Ciao Giuseppe. Grazie a voi per la possibilità concessa di raccontare qualcosina di me. Gl a tutti
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.