Abbiamo intervistato Giulio Spampinato. Il 35enne siciliano, residente a Malta, ci ha parlato dei suoi prossimi impegni, delle sue idee sul nuovo pay out nei tornei EPT e di tanto altro ancora…
Abbiamo intervistato Giulio Spampinato. Il 35enne siciliano, residente a Malta, ci ha parlato dei suoi prossimi impegni, delle sue idee sul nuovo pay out nei tornei EPT e di tanto altro ancora…
Abbiamo intervistato Giulio Spampinato. Il 35enne siciliano, residente a Malta, ci ha parlato dei suoi prossimi impegni, delle sue idee sul nuovo pay out nei tornei EPT e di tanto altro ancora…
Ciao Giulio, bentornato su PIW. Allora, parliamo di EPT e della prima tappa stagionale che si è giocata a Barcellona. Se ricordo bene hai chiuso con un ITM, sicuramente non quello che ti aspettavi?
Ciao e un saluto a tutti. A Barcellona ho centrato un mini ITM nel €2.200 Estrellas High Roller, un torneo molto difficile, mentre nel Main Event sono uscito al Day2. Questo per me era il terzo EPT dopo i due ITM di Malta 2015 e del PCA 2016. Ho fatto l’errore di giocare il Day1A ed aver il tavolo pieno di Reg (Mike McDonald, Dario Sammartino, Pascal Lefrancois). Se avessi giocato il giorno seguente, avrei avuto un tavolo più soft dato che i Top Reg sarebbero stati impegnati nel €25.000 e magari li avrei affrontati più avanti :). Ma in generale è stata un’esperienza fantastica, Barcellona è un bel posto per giocare. Nei momenti liberi si andava in spiaggia a due passi dal Casinò.
Ed a proposito di risultati… la prossima tappa si giocherà a Malta, luogo a te caro per diversi motivi. Non ultimo per il grandissimo quarto posto centrato nel Main Event del 2015. Che ricordi conservi di quel torneo che ti ha regalato la grande ribalta?
Del torneo di Malta ricordo tutto come fosse ieri. Sono partito subito forte sin dal Day1, mantenendo sempre altissimo il livello di concentrazione. Il mio obiettivo era quello di arrivare a premio in modo da poter trasformare 1.000 euro di investimento del satellite in quasi 10.000 euro. Venivo da una stagione negativa, quindi per me arrivare a premio mi avrebbe fatto fare even.
Una volta centrato l’ITM nel Day3 poi è stato tutto in discesa, sentivo dentro di me che potevo arrivare in fondo. Ho continuato con la stessa strategia fino al Day5, quando mi sono accorciato molto per via di una giornata card dead. Li grazie ad un’ottima preparazione nelle fasi short stack sono rimasto a galla fino al tavolo finale. Niall Farrel ne ha buttati fuori due con due cooler ed ho chiuso quarto portando a casa 203.000 euro. Una bella settimana!
Direi di si. Parteciperai all’edizione di quest’anno che comincerà il 18 ottobre? Sai già che tornei giocherai?
Non vedo l’ora che si accendono le luci dell’EPT Malta 2016. Giocherò IPT, High Roller IPT, EPT Main Event più qualche side event. Sono ancora indeciso se provare il sat per il €10.000 High Roller.
Dopo l’EPT di Malta, a quali altri eventi hai in programma di partecipare?
Se dovessi ottenere dei buoni risultati vorrei andare a Praga, a dicembre, e magari volare in Australia a Gennaio in cerca di un anello.
Siamo già a metà settembre ed una buona parte della stagione è passata. Ti ritieni soddisfatto e quali obiettivi ti sei posto per la fine dell’anno?
La mia stagione è stata caratterizzata da un ottimo inizio con il PCA 2016, nelle tappe di Montecarlo e Barcellona ho raccolto poco per poi tornare al successo di recente nella Malta Summer Cup. Un torneo dal basso buy in organizzato dal casinò di Portomaso nel quale sono riuscito a trionfare e portare a casa 10.000 euro. Non sono soddisfatto in generale, mi aspettavo di più, troppi alti e bassi soprattutto online ma rimango positivo dato che c’è ancora tempo per concludere in bellezza.
Un ultima domanda e ti lascio andare. Che ne pensi della decisione di mandare in ‘pensione’ l’EPT e l’IPT per lanciare i nuovi Championship e Festival? E soprattutto quel è la tua idea sul nuovo payout al 20%?
Mi piace l’idea del Pokerstars Festival, era arrivato il momento di cambiare. Quello che non capisco è il cambio del Payout al 20% con premio minimo pari al buy-in. Non ha senso, danneggia i giocatori… per fare un profitto decente in un Main Event da 5.300 euro e guadagnare almeno il doppio del buy-in speso bisogna arrivare nel top 6% del field.
A Barcellona per portare a casa 11.170 euro (sesto gradino del payout) bisognava arrivare 119° su 1782. Uno su quindici insomma prende almeno il doppio. Con questi numeri non ha assolutamente senso l’iscrizione diretta.
Ok, grazie del tuo tempo ed in bocca al lupo per tutto. Ciao e alla prossima
Grazie a te Giuseppe. Ciao!
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.