Come già anticipato, si è tenuta ieri la riunione di Federgioco che ha discusso di poker live e dei problemi legati ai circoli. Alla fine il Consiglio Direttivo ha chiesto un incontro ufficiale ai Ministeri dell’Interno e delle Finanze per decidere sul da farsi.
Cresce la tensione intorno al mondo del poker live italiano. I 4 casinò hanno infatti deciso di scendere definitivamente in campo per mettere la parole fine ai tanti tornei, con montepremi garantito, organizzati dai vari circoli cittadini. E così si è tenuta ieri una riunione indetta da Federgioco per parlare, tra gli altri, anche di questo complicato tema.
Alla fine il Consiglio Direttivo ha deciso di richiedere al più presto, attraverso i canali ufficiali, un incontro con il Ministero degli Interni, con il Ministero dell’economia e delle Finanze al fine di realizzare un’attenta disamina dello stato dell’arte di tale segmento di gioco.
Insomma i 4 casinò vogliono sapere come le autorità hanno inquadrato la situazione. Questo per programmare poi una strategia con cui combattere il fenomeno che sta portando via molti clienti alle case di gioco legalizzate.
Ora c’è da capire come proprio Federgioco presenterà il problema ai Ministeri. L’idea dovrebbe essere quella di richiedere un’attenta analisi dei circoli italiani con l’intento di arrivare poi ad un regolamento unico per il poker live in maniera tale da stabilire dei paletti.
Il problema è come arrivare a stilare delle regole, visto che da molti anni il poker live è praticamente in un limbo con denunce, sequestri e sentenze delle Corte di Cassazione che spesso ribaltano tutto… insomma il ‘caos’ più totale.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.