Argomento più che scottante per la nuova intervista targata PIW. Abbiamo infatti parlato di ban e multiaccount con Angelo Mirabella, allontanato dalla poker room con la picca rossa nell’agosto del 2013. Ecco cosa ci ha raccontato…
Argomento più che scottante per la nuova intervista targata PIW. Abbiamo infatti parlato di ban e multiaccount con Angelo Mirabella, allontanato dalla poker room con la picca rossa nell’agosto del 2013. Ecco cosa ci ha raccontato…
Argomento più che scottante per la nuova intervista targata PIW. Abbiamo infatti parlato di ban e multiaccount con Angelo Mirabella, allontanato dalla poker room con la picca rossa nell’agosto del 2013. Ecco cosa ci ha raccontato…
Ciao Angelo. Allora, niente da fare nel €25.000 EXPLOSIVE Sunday, dove alla fine l’ha spuntata Niki ‘nIkIvIcE’ Rositi. Per te soltanto un 35esimo posto… pazienza! Ma tolto l’evento del network iPoker, che domenica è stata per te? Ti chiedo questo perché deve essere veramente difficile non poter giocare sulla room con i tornei più grandi del poker online italiano. Ti va di ricordare ai nostri lettori quando sei stato allontanato e per quale motivo?
Ciao Giuseppe. E’ stata una domenica come tante altre! Purtroppo non è facile… sono stato giustamente bannato da PokerStars nel lontano agosto 2013, all’epoca ero un fish con un roll molto risicato e ingenuamente mi dumpavo i soldi con amici in heads up per farmi ricaricare la cassa; se solo potessi tornare indietro, son certo, non rifarei nessuno di questi errori ma ormai la frittata è fatta.
Un errore che hai pagato a caro prezzo. Quando scadeva il tuo ban?
Si, uno sbaglio che mi è costato tanto. Il mio reintegro doveva avvenire questo luglio ma puntualmente dopo l’ennesima segnalazione al mio nick, che per cause di forza maggiore stavo usando, il 30 luglio 2016 (giorno esatto del mio plausibile reintegro) mi è arrivato l’ennesimo ban e nuovo rinvio di 3 anni. La cosa che mi infastidisce è che tutto ciò è successo soprattutto perché molti ‘colleghi’ hanno creato infiniti nick aventi la mia stessa città, usando come capro espiatorio me e la mia situazione. Devi sapere caro Giuseppe che nella provincia in cui abito, Pedara e Trecastagni, pure gente normale che giocava MTT abi 5 è stata bannata perché associata a me; non è normale!
I regular conoscono il mio nick e sanno cosa penso… NON VOGLIO PRENDERMI VANTAGGI, SE SONO PIU BRAVI CHE MI VINCANO I SOLDI GIOCANDO A POKER. Ho sempre detto a tutti che qualsiasi nick anomalo che incontrano ai tavoli sono liberi di segnalarlo e farlo bannare, non ho problemi. Basta che il mio me lo lascino in pace. Oramai con la poker room con la picca rossa è una guerra persa, ho un’ulteriore speranza nel 2019 ma quello che più mi preme è il poker live, dove per fortuna ci sono più circuiti in Italia; ma allo stato attuale non posso vivere il sogno di giocare un EPT!
Una brutta storia con molte lacune, come purtroppo ne abbiamo già viste. A tal proposito, non ho capito bene cosa pensi dei multiaccount?
Bella domanda… ma come potrei mai risponderti se sono OBBLIGATO a giocare con un account che non è il mio?
Ah, ecco! Tornando a quello che dicevi prima suoi tuoi colleghi, immagino non hai un buon rapporto con loro?
Non è cosi. Ci sono diversi regular che hanno la mia stima. Tra questi voglio citare Enrico Camosci, Davide Marchi, Antonio Bernaudo e Domenico Lando, che sono tra i più preparati e almeno 2/3 livelli sopra di me.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.