La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato un circolo dove si giocava il poker texas hold’em con buy in superiori ai 30 euro e con possibilità di re entry. Ma non solo, visto che sono stati denunciati anche organizzatori e giocatori.
La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato un circolo dove si giocava il poker texas hold’em con buy in superiori ai 30 euro e con possibilità di re entry. Ma non solo, visto che sono stati denunciati anche organizzatori e giocatori.
La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato un circolo dove si giocava il poker texas hold’em con buy in superiori ai 30 euro e con possibilità di re entry. Ma non solo, visto che sono stati denunciati anche organizzatori e giocatori.
Le forza dell’ordine continuano nella loro lotta contro l’illegalità nel poker live. E così stavolta è toccato alla Guardia di Finanza di Parma che è intervenuta per sequestrare un circolo, dove si giocava il poker texas hold’em in modo irregolare attraverso dei tornei con un buy in superiore ai 30 euro e con la possibilità di effettuare dei re entry.
I militari che hanno perquisito i locali dell’associazione hanno voluto precisare che “all’interno è stata scoperta una vera e propria casa da gioco abusiva, molto ben organizzata, con tavoli verdi, la presenza di gestori di sala e di un soggetto con funzioni di dealer. Inoltre è stato riscontrato che era in corso di svolgimento un torneo di ‘Texas Hold’em’, una delle più diffuse specialità del gioco del poker, sempre più in voga tra i giocatori d’azzardo.“
A far scattare l’operazione, come si legge su Gioconews, è stato anche il modus operandi del circolo:
“Aspetti peculiari della competizione, tali da delinearne ulteriormente il carattere illegale, hanno riguardato sia la quota d’iscrizione, talvolta fissata in un importo superiore a 30 Euro (soglia limite prevista dai più recenti orientamenti di dottrina e giurisprudenza), sia la possibilità per ciascun giocatore di rientrare nel torneo – dopo l’esaurimento della dotazione iniziale di fiches – previa sottoscrizione di un’ulteriore quota di partecipazione, eventualità rigorosamente vietata nell’ambito del poker sportivo“.
Insomma brutta storia che ha purtroppo coinvolto anche i giocatori che, identificati all’interno del circolo, sono stati tutti denunciati per la partecipazione all’illecita attività.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.