Altra intervista targata PokerItaliaWeb. Stavolta abbiamo sentito Alessandro ‘Ale.KJ24’ Meloni, regular degli MTT che ci ha parlato di poker online, liquidità condivisa, multiaccount e altro ancora…
Altra intervista targata PokerItaliaWeb. Stavolta abbiamo sentito Alessandro ‘Ale.KJ24’ Meloni, regular degli MTT che ci ha parlato di poker online, liquidità condivisa, multiaccount e altro ancora…
Altra intervista targata PokerItaliaWeb. Stavolta abbiamo sentito Alessandro ‘Ale.KJ24’ Meloni, regular degli MTT che ci ha parlato di poker online, liquidità condivisa, multiaccount e altro ancora…
Ciao Ale, benvenuto su PIW. Parliamo di poker online e di come sia diventato difficile essere un regular degli MTT. Secondo te ci sono ancora i margini per poter grindare con un buon profit?
Ciao Giuseppe e grazie per l’invito. Si, secondo me ci sono sicuramente ancora i margini per guadagnare e anche tanto con gli MTT. Penso infatti che la percentuale di fish ai tavoli sia sempre grandissima ed è su quella che noi regular dobbiamo puntare per fare le nostre fortune.
Come credi si sia arrivato a questo punto? Mi spiego meglio, quali sono secondo te le cause che hanno portato ad una crisi così profonda del poker online made in Italy?
Le cause sono diverse ma sicuramente ha influito la perdita di stimoli da parte dei tanti giocatori che hanno preferito dedicarsi agli eventi delle ‘.com’. Ovviamente questo in piccola parte, il resto l’ha fatto la crisi che ha pesantemente colpito il paese e che purtroppo ha coinvolto anche il poker online. Poi si potrebbero fare altre analisi, ma alla fine credo che le più importanti siano queste.
Pare sia oramai vicinissimo l’arrivo della liquidità condivisa con Francia, Spagna, Portogallo e forse Gran Bretagna. Può bastare questo a dare un nuovo slancio al movimento?
Penso di si, la liquidità condivisa servirà sicuramente a dare nuova linfa al poker online italiano. Del resto credo sia ovvio, visto che ci saranno molti più giocatori e quindi tornei più grandi e interessanti che richiameranno anche gli occasionali che spendendo poco, appena 5 o 10 euro, potranno vincere veramente tantissimi soldi.
Credi che sia una buona cosa per i regular del ‘.it’ che si troveranno ad affrontare un field sicuramente più ampio e naturalmente più tosto?
Per quanto riguarda i regular posso dire che non so quanto siano preparati i ‘colleghi’ francesi, spagnoli, portoghesi e inglesi, ma so per certo che gli italiani sono anni luce indietro rispetto ai grinder del ‘.com’. Adesso bisogna solo attendere per capire se i regular italiano siano in grado di primeggiare negli eventi del ‘.eu’.
Intanto molti tuoi colleghi continuano ad andare via dall’Italia per cercare fortuna anche nelle ‘.com’. E’ un’opzione che condividi?
Si, assolutamente. E’ comunque una scelta di vita e lavorativa e per questo bisogna avere le armi per affrontare al meglio il tutto. Per armi intendo in primis una ‘bella’ testa perché per essere competitivi bisogna studiare, facendo praticamente ogni giorno hand review, per cercare di rendere migliore il proprio gioco se non addirittura cambiarlo. E poi un bel bankroll che ti permetta di subire gli swing del ‘.com’, che possono essere veramente devastanti.
Ed a proposito di regular, si sta parlando molto in queste settimane di multiaccount e collusion. Diversi dei tuoi colleghi si sono accusati a vicenda di non rispettare le regole… tu che idea ti sei fatto di questa brutta situazione?
L’idea è sempre la stessa: multiaccount e collusion sono una piaga per il poker online. Purtroppo c’è la consapevolezza di non poter far niente, o davvero poco, per risolvere il problema, visto chiunque può giocare con altri account, sotto connessioni diverse e senza alcun ‘rischio’. L’unica cosa che si può fare è segnalare i casi sospetti sempre e comunque. Detto questo, almeno per il momento, noi giocatori onesti dobbiamo subire e farci rubare i soldi… brutto dirlo ma è così.
Sei d’accordo con chi vorrebbe pene pesantissime che colpiscano soprattutto il ‘portafoglio’ dei giocatori?
Io sarei anche d’accordo ma non penso che una poker room potrà mai sequestrare i soldi ad un giocatore pur riconoscendolo colpevole di multiaccount o collusion. La verità è che al momento la pena massima è il ban e sappiamo tutti che non serve a niente, visto che possono aprire altri account intestandoli ad altri.
Pefetto Ale, grazie per il tuo tempo. Ciao e alla prossima!
Grazie a te Giuseppe. Un saluto a tutti i PIWelli.
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Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.