Abbiamo avuto il piacere di intervistare il pro di Lottomatica Max Pescatori, durante il recente torneo di poker live Tana delle Tigri, disputato a Nova Gorica. Il Pirata ha parlato di poker a 360 gradi, delle prossime WSOP e dei problemi che deve affrontare il poker live e online in italia…ma non solo!
Reda: Ciao Max, benvenuto in PIW.
Pescatori: Grazie Reda e un saluto a tutti i lettori di PokerItaliaWeb.
Reda: La prima domanda che voglio porti riguarda le WSOP, quali tornei hai in previsione di giocare?
Pescatori: Per quanto riguarda le WSOP non ho ancora deciso in questo momento il programma completo dei tornei dove sicuramente sarò al tavolo da gioco, ma penso di giocare principalmente i tornei con buy-in da 1500 dollari, perchè c’e ne sono tanti e hanno un field nettamente più facile, ma giocherò anche torni con buy-in più alti e ovviamente le varianti.
Reda: Come ti sei trovato a giocare il Tana delle Tigri?
Pescatori: E’ la seconda volta che prendo parte a questo torneo e devo dire che mi diverto sempre molto, è un ambiente molto rilassato e al tavolo da gioco si scherza come tra un gruppo di amici.
Reda: Come vedi il momento del poker live in Italia?
Pescatori: Il destino del poker live non solo in Italia ma anche nel resto del mondo sono i buy-in bassi. Sicuramente non ci sono più i soldi di una volta in questo gioco, un tempo forse i giocatori esageravano giocando anche buy-in molto alti tipo 5000 euro, ma forse sbagliavano, il poker deve essere prima di tutto un divertimento. Se le WSOP hanno deciso di organizzare eventi anche da 500 dollari ci sarà sicuramente un motivo.

Reda: Max, tu ormai sei uno dei pochi giocatori di poker italiani che possono vantare uno sponsor, cosa pensi succederà nel prossimo futuro?
Pescatori: Ti potrei rispondere che per il bene del poker, ci dovremmo augurare che chi ora “detiene” il comando del poker online in Italia (e non solo) possa fallire e una nuova società arrivi al comando e investa meglio i soldi, piuttosto che darli a due giocatori di calcio e riempirli di denaro, investano quel budget per sponsorizzare 200 giocatori nel mondo, allora quel esempio poi verrà seguito dalle altre sale da gioco. Per me ad esempio è uno scandalo che giocatori del calibro di Mustapha Kanit e Dario Sammartino non siano sponsorizzati da chi ha il 70% del mercato in Italia.
Reda: Come vedi il futuro del poker online in Italia?
Pescatori: Parto parlando di Lottomatica, perchè devo dire che da settembre io e Francesca (la nuova poker manager) abbiamo rivisto tutto il palinsesto dei tornei di poker, abbiamo creato nuovi tornei, rivisto le strutture dei premi adattandole ai vari tornei. E’ stato un lavoro molto lungo, pesante ma anche divertente, ma era una cosa che andava fatta. E questo cambiamento stà ora iniziando a dare i suoi frutti, come il torneo a me intitolato la sera, o il domenicale che inizia ad essere apprezzato dai giocatori. Poi ci sono novità in preparazione che non posso svelare, che avranno sicuramente un grosso impatto online sia per Lottomatica, sia per il poker online in Italia.
Reda: La chiusura di PokerItalia24, delle riviste dedicate al poker, dei blog, portali ecc… potrebbe significare la fine dell’interesse mediatico per questo splendido gioco?
Pescatori: Anche questo è un grosso errore di chi ora detiene la leadership del mercato italiano, perchè ad esempio un canale di poker come PokerItalia24 era un ottimo canale dove veicolare la pubblicità, ma è clamoroso aver tagliato il budget per tutta la pubblicità sia televisiva che online. Il nuovo country manager ad esempio appena arrivato ha deciso di tagliare la pubblicità a Cardplayer, (come anche a noi di Piw) ma non supportare chi promuove il poker in Italia è assurdo, per risparmiare le briciole…..