Si potrebbero giocare prima della fine dell’anno le prime partite internazionali di poker online. Tutto dipenderà dai problemi tecnici che emergeranno durante la fase di sperimentazione.
Si potrebbero giocare prima della fine dell’anno le prime partite internazionali di poker online. Tutto dipenderà dai problemi tecnici che emergeranno durante la fase di sperimentazione.
Si potrebbero giocare prima della fine dell’anno le prime partite internazionali di poker online. Tutto dipenderà dai problemi tecnici che emergeranno durante la fase di sperimentazione.
La liquidità condivisa è una priorità per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’ennesima conferma è arrivata dalle parole espresse da Alessandro Aronica, durante la presentazione del Rapporto di Comunità di Lottomatica a Roma. Il vicedirettore ha infatti affermato che la volontà di tutti è quella di giocare le prime partite internazionali già prima della fine dell’anno.
Una previsione per molti troppo ottimistica, visto la lunga fase di sperimentazione che ancora deve partire. E del resto è proprio questo il punto, l’impossibilità di stabilire al momento una data di lancio effettiva, come ha confermato lo stesso Aronica:
“Non ci sono dei tempi definiti, anche perché in questi mesi bisognerà prima vedere i problemi tecnici che emergeranno durante questa fase di sperimentazione che dovranno essere gestiti e valutati di volta in volta. La volontà è comunque, salvo ostacoli tecnici, di giocare le prime partire già entro la fine dell’anno. Non abbiamo pretese di aver dato alla questione un assetto definitivo ma è un primo passo su qualcosa che si svilupperà in divenire.
Per ora parliamo comunque soltanto di poker online interessato dalla liquidità condivisa proprio perché è un settore in difficoltà in questo momento. E’ un punto di partenza più che un traguardo ma è comunque un passo in avanti che guarderemo e studieremo con attenzione per valutare gli esiti e i risultati anche per via del fatto che quel ramo in cui incide la liquidità è un settore in crisi o comunque in flessione da qualche anno“.

Non resta quindi che aspettare e sperare che non ci siamo grandi grane durante tutta la fase di sperimentazione. In questo senso si dovrà sicuramente risolvere la problematica legata all’adeguamento dei diversi sistemi fiscali del gaming online.
Nell’attesa che questo avvenga il prima possibile, oggi Italia, Francia, Spagna e Portogallo, metteranno nero su bianco e stileranno così le regole per una lunga e proficua cooperazione nell’ambito dei giochi online.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.