Max Pescatori e il suggerimento a Fantantonio: “Antonio Cassano hai finito con il calcio, vieni nel poker”
E’ un mercato estivo particolarmente infiammato, sopratutto per la cessione di Bonuccci al Milan, senza dimenticare il possibile affare del secolo, ovvero il trasferimento di Neymar al PSG. Tuttavia, l’uomo del momento, soprattutto in Serie A, è Antonio Cassano.
E’ un mercato estivo particolarmente infiammato, sopratutto per la cessione di Bonuccci al Milan, senza dimenticare il possibile affare del secolo, ovvero il trasferimento di Neymar al PSG. Tuttavia, l’uomo del momento, soprattutto in Serie A, è Antonio Cassano.
Fantantonio non gioca una partita ufficiale da gennaio 2016, e a 35 anni suonati, forse è arrivato per lui il momento di appendere le scarpe al chiodo. Lui però dice di volersi mettere ancora in gioco e l’ha dimostrato accettando l’offerta dell’Hellas Verona poche settimana fa. Poi però sappiamo tutti com’è andata con i gialloblu: ripensamento last minute e ritorno a casa. L’ennesima cassanata, che in una recente intervista per La Stampa ha motivato così:
“La vita è fatta di scelte. Anche professionali. Si può farne una che si ritiene giusta e poi ripensarci, è successo miliardi di volte nel mondo. Ma se capita a un calciatore fa più clamore – spiega -. Se poi è Cassano, allora è matto. Nella mia vita di c…e ne ho fatte tante, ma non sono scemo. E soprattutto sono sempre stato coerente. Per il resto, sono abituato a convivere con la pressione mediatica. Sono diventato un k-way, la pioggia mi scivola via. Con l’Hellas Verona non è scattata la scintilla, l’ho capito subito… è come stare con una donna e accorgersi di non avere voglia di passarci del tempo insieme. Una questione di feeling, di aria. L’ho detto al presidente Setti, al direttore sportivo Fusco, all’allenatore Pecchia. Ho pensato fosse meglio interrompere, anziché trascinare la cosa”.
Non è un dunque un ritiro, ma semplicemente un ripensamento: “Ritirarmi? Quando ho parlato col Verona non ho mai detto ‘mi ritiro’. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Poi sono state scritte altre cose, ma la verità è questa – assicura Antonio -. Infatti al momento della rescissione mi hanno proposto di inserire la clausola di risarcimento, nel caso trovassi un’altra squadra. E io ho accettato. La nostalgia di casa non c’entra. Di sicuro voglio continuare, ho più di qualche idea, ma non ho offerte…”.
Max Pescatori alle WSOP
Beh in verità un’offerta è arrivata, però non dal mondo del calcio. La proposta è venuta in mente a Max Pescatori, che su Twitter convoca Fantantonio nel mondo del Texas Hold’em: “Caro Antonio Cassano, hai finito con il calcio, perché non vieni nel poker? Secondo me ha ottime possibilità di successo (ride)”.
L’idea non sarebbe male, solo che il pro di Lottomatica, il Pirata Max, poi si dovrebbe impegnare a dare lezioni di poker a Cassano, dato che con i piedi sarà più bravo, con i colpi di testa pure, ma chissà con le carte… Comunque l’idea non sarebbe male, di certo sarebbe un’operazione interessante per rilanciare il gioco o comunque per attirare l’attenzione dei grandi media.
Poi Cassano sarebbe il giocatore ideale (caratterialmente). Al tavolo con lui ci sarebbe da divertirsi. Uno showman. Non sarebbe male. L’unico ostacolo potrebbe essere la famiglia. Eh già, lasciare moglie e figli a casa per girare il mondo giocando a poker? Ovvio, non dovrebbe giocare tutti gli eventi per forza, anche se il bankroll di sicuro non gli manca per farlo, e comunque c’è anche il poker online, che potrebbe giocare comodamente da casa, e così solo ogni tanto potrebbe farsi qualche trasferta, magari con famiglia a seguito.
Insomma Antonio, il poker ti aspetta a braccia aperte!