Se da una parte si assiste all’incredibile ascesa dei casinò online, dall’altra purtroppo mese dopo mese si continua a registare la decrescita della raccolta riguardate il poker online, con il poker cash game in forte affanno.
Se da una parte si assiste all’incredibile ascesa dei casinò online, dall’altra purtroppo mese dopo mese si continua a registare la decrescita della raccolta riguardate il poker online, con il poker cash game in forte affanno.
Se da una parte si assiste all’incredibile ascesa dei casinò online, dall’altra purtroppo mese dopo mese si continua a registare la decrescita della raccolta riguardate il poker online, con il poker cash game in forte affanno.
I dati degli operatori dicono che, nei primi dieci mesi dell’anno, gli italiani hanno speso nei giochi online (casinò online e poker online) circa 391 milioni di euro. Si tratta di un aumento del 10,5% , rispetto allo stesso periodo nel 2014.
Questo risultato si può giustificare con l’ingresso in questo mercato, grazie alla sanatoria, di operatori che sono entrati quest’anno nel mercato regolamentato e che quindi hanno contribuito ad aumentare la raccolta e dalla lotta fatta in questi anno dal monopolio contro i casinò online non regolamentati in Italia.
I dati per il singolo mese di ottobre parlano di una spesa di 44 milioni la quale, per due terzi è dovuta ai Casinò online che in questo mese hanno stabilito il nuovo record con 30 milioni, più 37,4% rispetto allo stesso mese del 2014.
A fare da contraltare agli ottimi dati riguardanti il comparto dei casinò online ci pensa il poker online con i pessimi dati del mese di ottobre. Se nella modalità torneo la flessione annuale è contenuta, con una spesa di 59,9 milioni (-1,8%), si evidenzia maggiormente nella modalità poker cash game dove sono stati spesi 69 milioni da gennaio, registrando un pesante -23% rispetto ai dati del 2014.