Mancano poche settimana alla fine del 2016 e si iniziano a tirare le somme sugli incassi che i giochi hanno portato nelle casse statali. Per quanto riguarda i giochi online, vola la raccolta dei casinò online e delle scommesse sportive, male il poker online e stabile il bingo.
Secondo i dati elaborati per il Consuntivo Giochi 2016, la spesa dei giocatori resta in linea con quella dell’anno scorso. Aumenta invece la raccolta, così come le entrate erariali (+22% – 9,8 miliardi di euro). L’anno si chiuderà, stando ai dati, con una spesa che sarà di circa 17,6 miliardi, +2,9% rispetto i 17,1 miliardi del 2015. Inoltre, per la prima volta nella storia dei giochi, la raccolta potrebbe superare i 94 miliardi di euro, mettendo a segno un +7,3% rispetto agli 88,2 miliardi del 2015.
Per quanto riguarda il segmento giochi, la raccolta da Slot e Vtl cresce del 4,5%, e continuano a rappresentare il 52,6% degli incassi totali. Sono invece le scommesse, ippiche e sportive, che fanno registrare l’incremento maggiore. La raccolta dell’ippica segna un +35,2%, mentre le scommesse sportive un +19,8% (grazie ad Europei di calcio e Olimpiadi).
Bene anche il SuperEnalotto, che quest’anno ha visto il jackpot raggiungere quota 163 milioni di euro, premio centrato a fine ottobre. Aumento anche per il Lotto e le sue varianti. Stabili invece i Gratta e Vinci. I casinò online volano invece a +20%. La raccolta è arrivata già a 15 miliardi di euro. Crolla il poker online, con il cash game che perde sempre più colpi. Stabile il bingo.
Ma, come riporta Agimeg, il vero vincitore è l’erario, che a fine anno incasserà oltre 9,8 miliardi di euro, un dato in crescita del 22% rispetto agli 8,1 miliardi dello scorso anno. Solo Slot e Vtl verseranno alla Stato oltre 5,9 miliardi (il 60,1% del totale), contro i quasi 4,5 miliardi dello scorso anno.