Perche’ non inseriamo come skill games il gioco “dei pacchi”?

Fatiche immani mi hanno condotto in questo viaggio nel mondo del poker. Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginarvi, ma io sono qui per raccontarvele! Passiamo ai fatti che hanno sconvolto la mia mente e arricchito il portafogli del mio analista.

Fatiche immani mi hanno condotto in questo viaggio nel mondo del poker. Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginarvi, ma io sono qui per raccontarvele! Passiamo ai fatti che hanno sconvolto la mia mente e arricchito il portafogli del mio analista.

 

Carlo Conti, stimato conduttore rai, intervenuto durante il seminario “TV LUDENS, tra bisogno ed abuso”  si è così espresso: “Mi preoccupa molto l'avvento del poker in tv. Fossi io a decidere allargherei la fascia protetta a ben oltre le ore 22,00. Ciò che io considero ancora più pericoloso è che questa mania del poker sul piccolo schermo arriva da Internet”. Il buon Conti forse preferirebbe che ci fosse la “mania” dell’eredità, ma la vedo molto dura da realizzare…. Forse il famoso conduttore è preoccupato per l’azzardo del poker, invece la trasmissione dei pacchi che va in onda in prima serata quello si che è uno skill games per famiglie. Fa paura internet, vero? Non mi riferisco solo al mercato online; la libertà di informazioni a disposizione, il poter scegliere noi cosa fare, cosa guardare e quando farlo; il non essere schiavi di una informazione mediatica preconcetta, limitata a pochi canali nazionali,  quasi sempre pilotati dalla politica credo che rappresenti una reale paura per tutti quelli che hanno il timore di perdere il sedere dalle poltrone alle quali sono ancorati. Per tutto il resto son contento che il poker in tv venga trasmesso dopo le 22. Arrivo sempre a casa tardi da lavorare, prima non riuscirei a guardarlo. Amico Carlo, forse è un bene che non sia tu a decidere…

Amici, diamoci tutti all’ippica! Non è la solita frase fatta, ma bensì un dato di fatto! Il DL fiscale, convertito in legge dal senato il 24 di aprile porta significative novità sul comparto giochi. Quella che più ci interessa da vicino è l’ufficializzazione dello slittamento (un'altra volta…..) del bando di gara per le 1000 licenze del poker live. Invece è stato dato il via libera all’emendamento Savino (PDL) per un bando di gara per 2000 punti vendita di scommesse ippiche con base d’asta fissata alla modica cifra di 11mila euro. E basta con ‘sto poker, compriamoci tutti un cavallo ed anche un fantino per chi come me se salisse su cavallo verrebbe denunciato per maltrattamento animali.

Poker e retateE si, perché il poker è un gioco alla portata di tutti dove non esistono barriere di età. E’ proprio questo il caso dell’ennesimo circolo sequestrato dai carabinieri nel genovese. La solita bisca clandestina bloccata dalle zelanti forze dell’ordine. Solo che si trattava di un circolo per anziani! La denuncia è partita da un ultra settantenne che dopo aver perso 100mila euro si è rivolta ai carabinieri. Sono così scattati gli accertamenti con tanto di appostamenti e filmati. La posta minima era di 200 euro, al posto delle fiches venivano usati delle carte plastificate con i giocatori della nazionale. Sono state denunciate 30 persone, la metà delle quali ultra ottantenni. E poi dicono che la terza età è l’età della saggezza… Devo controllare meglio mio nonno quando lo passo a prendere dal circolo anziani, certe volte sale in auto bestemmiando come un turco e bofonchiando qualcosa del tipo “non puoi chiamarmi con 7e4 fuori posizione” Devo forse preoccuparmi?

Pare proprio che dopo sette mesi di intense trattative sia saltato l’accordo tra il gruppo Tapie e il dipartimento di giustizia di New York (DOJ) sull’acquisto di Full Tilt Poker. Si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero anche pokerstars come ospite (non invitato) alla festa. Ricordiamo che Il DOJ aveva multato stars per 1,5 miliardi di dollari, ed ora, a dar credito ai rumors, se la potrebbe cavare con meno di 800 milioni di dollari, con incluso nel prezzo anche Tilt, come se fosse una svendita totale ai grandi magazzini. La cosa non mi quadra molto. Si creerebbe un competitor mondiale con in pratica il monopolio assoluto dell'online. Isai Scheinberg e con l'antitrust europeo come la mettiamo?

Buon poker a tutti!

Marco Zanini

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