C’era una volta, molto, molto e aggiungerei ancora molto tempo fa una contea dal nome di Las Fiabas. Questa era un’allegra e spensierata città dove potevi legalmente giocare a poker live e non pagavi le tasse sulle vincite ottenute al di fuori della contea.
A poche settimane dall’inizio del main event, il torneo più importante che coinvolgeva tutto il paese, i favori del pronostico erano per Pinocchio da Collodi, fortissimo giocatore di poker texas hold’em, che era stato coachato addirittura da Mastro Geppetto, uno degli inventori delle chips di legno. Lo stile di gioco di Pinocchio da Collodi, Pino per gli amici, era decisamente loose aggressive, tendente al maniac nella maggior parte dei casi.
Sennonché, un bel giorno, quell’invidiosa della Strega Cattiva, (c’è sempre un cattivo nelle fiabe altrimenti che fiabe sarebbero?!?!?) davanti al suo specchio magico, comprato sullo store online di pokeritalia, fece la domanda standard che tutti ripetiamo da decenni: “specchio, specchio delle mie brame, chi ha più chips del reame?” e lo specchio infame: “Mia cara strega cattiva, di sicuro non sei tu, che stai sempre short con 10bb o poco più! Se il più deep vuoi vedere a casa di Pino devi andare!” La Strega Cattiva, inviperita con lo specchio, presa da un tilt da bad beat come solo Hellmuth saprebbe fare, lanciò un malefico incantesimo al povero Pinocchio; tutte le volte che Pino avrebbe tentato un bluff gli sarebbe cresciuto a dismisura il naso, rendendo ovviamente vano ogni tentativo di furto al tavolo.
Pochi giorni dopo, disperato per non poter più giocare a poker, il povero Pino si trovava alla taverna dell’oblio, davanti ad una pinta di wisky, in compagnia dei suoi più cari amici: i 7 nani. In particolare Floppolo e Shippolo si prodigavano alla ricerca di soluzioni al problema. “Purtroppo miei cari amici” spiegava sconsolato Pino “non c’è nessuna soluzione al problema, non posso più giocare a poker! Che vita sarebbe senza una spewatina random da bottone, senza una 4bet air da bb, senza un push atc in bvb? Una vita così non ha nessun senso per me, meglio appendere le chips al chiodo piuttosto che giocare come Dan Harrington!”
Ecco che allora il suggerimento giunse inaspettato dal più intelligente dei 7 nani: Skillolo “Pino, potresti insegnare a giocare alla tua fidanzata, Cenerentola, come mastro Geppetto è stato tuo coach, tu lo sarai per lei, con i tuoi insegnamenti di sicuro farà molta strada nel main event!”
Non perderti la seconda parte di questa esilerante storia creata dal nostro Marco Zanini, che uscira' tra qualche giorno su Piw.