Gli occhiali da sole sono da sempre un leit motiv di ogni tavolo da poker, un vero oggetto di culto per i pokeristi. Indossati per nascondere i tell anche se, diciamolo pure, in realtà usati solo perché fa 'figo', se ne vedono di tutti i tipi e modelli.
Dagli intramontabili Ray-Ban, ai mitici occhiali da uomo lucertola di Greg 'Fossilman' Raymer da quelli più stravaganti in forme e colori fino a quelli con le lenti così scure, modello Ray Charles per intenderci, che se ti vedono girare per il casino con quegli occhiali si voltano tutti a vedere dov’è finito il pastore tedesco che dovrebbe accompagnarti. Una nuova tecnologia sta per invadere il mercato delle lenti. Una novità che però potrebbe essere bannata fin da subito dai casino.
Google sta per lanciare sul mercato (voci ufficiali parlano di fine 2013) i 'google glass', speciali occhiali in grado di fare foto e filmati, in perfetto stile Minority Report! I casino di Las Vegas non vedono di buon occhio, è proprio il caso di dirlo, questa nuova invenzione del colosso di Mountain View che potrebbe creare spiacevoli problemi sia di privacy che di azione truffaldine ai tavoli.
Come son lontani i bei vecchi tempi dove su Diabolik vendevano gli occhiali a 'raggi X' che a detta dei costruttori ti permettevano di vedere le donne nude! Restando in tema di oggetti cult-hitech sono tempi duri per i possessori di smartphone australiani. Il senatore australiano Richard Di Natale (secondo voi è di origini italiane?!?!?!) strenuo oppositore del gioco online ha fatto un esposto contro la Apple per far rimuovere dal suo store l’applicazione di PokerStars mobile.
Il poker online e i giochi d’azzardo sono legalmente consentiti in Australia, ma al senatore Di Natale proprio non va giù che si possa giocare anche su un ipod, iphone o ipad che sia. La terra dei canguri, così libera e liberale, si perde in un bicchiere d’acqua. Che noia dover aspettare un autobus a Sidney senza potersi fare qualche mano di zoom cash. E se fino ad oggi quando vi accendevate una sigaretta eravate costretti a grindare sul balcone, ore potrete farlo comodamente anche in un casinò!
Intendo dire fumare una sigaretta, non grindare sul balcone! Il Revel Casino di Atlantic City in forte deficit da anni, ha recentemente presentato un’istanza di fallimento. Ancora prima della sua costruzione si era capito che la fortuna non sarebbe stata dalla sua. 6 anni per costruirlo invece dei 3 stimati, più di un miliardo di dollari di investimenti senza mai avere la soddisfazione di chiudere un mese in attivo. Neanche il grafico di Guy Laliberté è così brutto.
Ora, dopo aver chiesto il fallimento, la dirigenza del casino è riuscita ad introdurre una innovazione che farà la felicità di tutti i tabagisti del mondo: ben presto nelle sue sale si potrà fumare liberamente! Gli USA hanno dichiarato da anni guerra al fumo, nonostante siano tra i maggiori produttori mondiali di sigarette, molti hotel hanno il divieto di fumare anche nelle immediate adiacenze della struttura, per cui ritengo che ottenere questa concessione da parte del Revel Casino non sia stata un’impresa semplice.
Che sia una scusa per sperare che qualcuno mandi inavvertitamente a fuoco tutto il complesso per poter riscuotere il premio assicurativo e salvarsi dalla bacarotta?
Marco Zanini
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.