Facciamo un gioco: vi faccio una domanda e voi mi date una risposta al volo. Qual è il posto più strano dove lo avete fatto? No, ma cosa avete capito?!?!? Mica sto parlando di quello, intendevo dire dov’è il posto più strano dove avete vinto un torneo online!
Ormai con le applicazioni per smartphone e tablet si può giocare praticamente ovunque. Io sono una persona classica ed al massimo gioco nel salotto di casa, ma conosco gente che dopo aver scoppiato gli assi con una trash hand mentre erano seduti sul water, ora grindano solo sul wc per motivi scaramantici! Comunque sia, una possibile palma di vincitore di posti strani dove shippare mtt online spetta di diritto ad Adrianne Rowsome in arte talonchick, pro del team online di PokerStars.
La ragazza ha vinto un torneo mentre stava facendo una gita in barca al lago! Durante le pause si faceva un bagnetto per rilassarsi e poi tornava sulla barca per giocare attraverso uno smartphone. Tra un tuffo ed un po’ di tintarella ha vinto il Women’s Sundays, il ladies event online domenicale. Oltre al primo premio si è aggiudicata anche un ticket per le prossime WCOOP. C’è solo da chiedersi dove le andrà a giocare: in arrampicata libera sulle alpi francesi o appesa a testa in giù su un platano secolare?
Prendendo spunto da questa storia bisogna anche ricordare però che ci sono dei luoghi dove assolutamente non bisognerebbe giocare. Mai grindare sul luogo di lavoro ad esempio. Soprattutto se ci troviamo in Giappone, un nazione dove i suoi abitanti lavorano circa 22 ore al giorno senza nemmeno una pausa caffè! A Sennan, città giapponese della
prefettura di Osaka, un funzionario comunale è stato sorpreso a giocare a poker dal computer dell’ufficio!
Come un novello Fantozzi dagli occhi a mandorla è stato crocifisso in sala mensa, multato di circa 7.500 dollari americani ed inoltre si è visto decurtare il suo stipendio mensile del 10% visto che dopo aver effettuato i dovuti controlli è risultato che questo (poco) zelante dipendente comunale aveva giocato per oltre 280 ore dal pc dell’ufficio! Come hanno fatto a scoprirlo? Molto semplice: un suo collega l’ha sorpreso a giocare ed ha fatto la spia ai superiori. Impiccione di un impiccione, è questo il classico caso dove il secchione della classe va a spifferare ai professori che un compagno di scuola ha copiato il compito in classe! Ma fatti gli affari tuoi dico io!
Non si vive di solo poker però, ci sono altri modi per arricchirsi. Ad esempio chiamandosi Kevin Lewis e venendo sorteggiati dall’Horseshoe Casino di Cincinnati quali fortunati vincitori di un milione di dollari di premio! Peccato però che il giorno dopo lo staff del casinò abbia scoperto di aver sbagliato persona, era un altro il Kevin Lewis da premiare! Si è trattato solo di un singolare caso di omonimia avvenuto all’interno del casinò.
Il casinò dell’Ohio, ultimo dei quattro aperti nello stato, stava facendo una mega promozione per premiare un cliente estratto a sorte tra tutti coloro che avevano la “fidelity card”, solo che il Kevin Lewis che ha ritirato il premio non era in realtà quello a cui spettava di diritto. La storia ha un lieto fine: il casinò, riconosciuto il proprio errore, ha permesso al vincitore sbagliato di tenersi il prezioso premio. Un errore da un milione di dollari, pessima lettura della mano! Ma all’altro Lewis gli avranno dato i soldi o avranno fatto finta di nulla?!?!?
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.