Poker e Risate: L’isola dei poker pro!

E dopo Fatima Moreira de Melo, vincitrice dell’edizione olandese, un’altra gnocca da paura, scusate volevo dire un’altra poker pro, parteciperà alla relativa edizione nazionale dell’isola dei famosi. Si tratta della bellissima spagnola Leo Margets.

E dopo Fatima Moreira de Melo, vincitrice dell’edizione olandese, un’altra gnocca da paura, scusate volevo dire un’altra poker pro, parteciperà alla relativa edizione nazionale dell’isola dei famosi. Si tratta della bellissima spagnola Leo Margets.

 

La notizia che girava già da qualche giorno sui social network, sarebbe stata confermata da un popolare sito di poker spagnolo online. La trentunenne spagnola, nata a Barcellona, attualmente risiede a Londra ed è sponsorizzata da PokerStars. In carriera vanta oltre 800mila dollari di vincite live, tra cui spicca il ventisettesimo posto al main WSOP 2009, una vittoria alle Full Tilt Master Series spagnole nel 2010 più vari ITM agli EPT.

Per ora la partecipazione non è stata confermata ufficialmente (ma nemmeno smentita) dalla diretta interessata, ma è facile capire come la presenza di una giocatrice professionista di poker come Leo in un programma televisivo nazionale, possa portare un forte ritorno pubblicitario non solo per lei e per il suo sponsor, ma anche per tutto il movimento in generale. Leo Margets di sicuro non potrà far di meglio di Fatima Moreira de Melo che, come dicevo in apertura, ha  vinto una passata edizione dell’isola dei famosi olandesi, però ci tengo a precisare che la De Melo nasce nel 1978 da padre portoghese, diplomatico in Olanda, per cui prende cittadinanza olandese, diventa nazionale di hockey su prato con cui vince il mondiale del 2006 e tre medaglie olimpiche (bronzo nel 2000 a Sidney, argento nel 2004 ad Atene e oro nel 2008 a Pechino) trovando pure il tempo di laurearsi in legge nel 2006.

Successivamente intraprende una discreta carriera come cantante, fa saltuariamente la modella e, appassionatasi di poker, viene ingaggiata da Pokerstars nel team SportStarts, dove dal 2009 ad oggi centra 4 ITM alle WSOP e 5 all’EPT. Lotta impari con una “tuttologa” come la De Melo, ma di sicuro la Margets potrà fare la sua porca figura a “Supervivientes”. Quindi io mi chiedo: perché non fare una versione dell’isola dei famosi con solo giocatori di poker?

Si prendono nove pro del poker live, di taratura mondiale, li mandiamo in un posto dove non esiste un casinò per iniziare fin da subito a farli strippare di testa e vediamo che Un sexy Leo Margetssuccede. Magari per rendere il tutto più interessante si potrebbe organizzare un sit and go giornaliero winner take all, dove solo al vincitore viene dato da mangiare e tutti gli altri devo procacciarsi il cibo da soli.

Se li mettiamo su di un’isola deserta, un valore aggiunto potrebbe essere quello di farsi le chips da soli usando i gusci delle noci di cocco. E noi da casa possiamo televotare il nostro poker pro preferito per aumentare il suo stack iniziale per il sit and go giornaliero. Adesso ci tocca solo pensare ai nove protagonisti. A mio modesto parere elementi imprescindibili sono sicuramente Phil Hellmuth e Mike Matusow. Non sono esperto in reality, ma le poche volte che mi capita di vederne qualche scorcio in TV i protagonisti stanno sempre azzuffandosi, per cui con Poker Brat e The Mouth le liti sono assicurate.

Poi ovviamente non può mancare The Poker Legend Doyle Brunson, lui per contratto deve comparire in qualunque trasmissione si parli di poker. Doyle sarebbe la guest star del programma, anche se la sua veneranda età lo rende uno dei papabili primi eliminati. Un candidato alla vittoria è sicuramente Daniel Negreanu. Il forte pro canadese da anni è vegano, per cui è abituato a patire la fame, nutrendosi solo di bacche e licheni ben si adatterebbe alla vita su di un’isola deserta, anche se lo vedo così mingherlino che probabilmente è intollerante al latte delle noci di cocco e questo è un serio problema alla vittoria finale.

Meglio di lui potrebbe fare quel furbacchione di Gavin Smith, altro pro canadese che vive a Las Vegas da anni. Gavin può contare su una ciambella di adipe che lo protegge per almeno tre mesi senza ingurgitare cibo solido. Inoltre Gavin, nato dal 1968 e professionista di poker dal 1998, è la prova inconfutabile da quasi 25 anni che Darwin si è clamorosamente sbagliato sulla teoria dell’evoluzione e ciò lo rende particolarmente adatto a sopportare i rigori dell’isola.

Chi probabilmente rifiuterebbe la partecipazione è The Prince Scott Nguyen. Se non ci sono bar che vendono birre è del tutto inutile la sua presenza. Inoltre con tutto l’oro che si porta appresso tra collane, anelli e braccialetti sarebbe facile preda di rivali che gli ruberebbero l’oro per barattarlo con un panino al salame. E dato che anche gli occhi vogliono la loro parte, sull’isola dei pokeristi ci vedo proprio bene anche Jennifer Tilly, la quale non potrà vantare la fresca bellezza della Margets, ma di sicuro ha ancora due ottimi argomenti (forse rifatti) da mettere in mostra, soprattutto in bikini!

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