Uno dei giocatori high stakes più apprezzati, anche se magari non molto conosciuto dal grande pubblico, è sicuramente il norvegese Ola “Odd_Oddsen” Amundsgard, il primo giocatore di poker che ha sfidato la politica per legalizzare il poker nel suo paese.
Prima di tutto alcuni brevi dettagli sul Regno di Norvegia; con i suoi 5 milioni di abitanti, sparsi su un’enorme territorio, si tratta di uno degli Stati meno densamente abitati di tutta l’Europa. Nonostante questo ben oltre trecentomila norvegesi giocano regolarmente a poker, anche se la maggior parte dei politici considera il poker come un gioco di totale fortuna e solo attualmente, come leggeremo più avanti proprio grazie a Amundsgard, sta legalizzando il live nel paese, infatti fino ad ora le tappe del campionato norvegese di poker venivano solitamente disputate nella relativamente vicina Gran Bretagna.
Ola è molto meno conosciuto rispetto ai connazionali Annette Obrestad e Johnny Lodden, ma resta comunque uno dei professionisti più apprezzati e temuti al mondo. Impegnato ogni notte in sessioni di otto-nove ore è uno specialista del poker cash game, capace di ballarsi in un’unica notte il PIL di un piccolo paese
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L’intervista realizzata da side3 inizia alle sei del mattino, quando Ola ha appena finito una sessione e si sta preparando per andare a dormire.
“Sono un po’ stanco, ma va bene lo stesso” dice il professionista norvegese. Come per tutti o quasi il poker inizia come un hobby, dove a 15-16 anni guarda il fratello maggiore che gioca online.
Dopo due anni passati a studiare informatica all’università di Tromso, Ola abbandona gli studi per concentrarsi esclusivamente nel poker e nonostante questa sia stata una scelta che il norvegese rimpiange ancora oggi, resta il fatto che Ola risulta uno degli uomini più ricchi del paese.“Quando si gioca a poker 330 giorni all’anno per 8/9 ore al giorno, si diventa così abituati a gestire queste somme elevate che rappresentano solo dei numeri su uno schermo. Sicuramente sarebbe una sensazione molto diversa se avessi di fronte a me l’equivalente in contanti.”
Anche sulla gestione del bankroll il ragazzo sembra avere le idee piuttosto chiare.“L’importante per me è sottolineare che non ho mai giocato più di quanto possa permettermi di perdere. Mai più dell’un per certo dei soldi che ho in banca!” Il segreto del suo successo? Il sangue freddo. “Penso che sia fondamentale tenere sotto controllo le proprie emoziono al tavolo. Ci sono molti talenti di poker, ma ben in pochi sanno gestire gli swing che questo lavoro porta con se.” Classica domanda sui maggiori piatti vinti e persi.
“Il più grande piatto vinto è di 260mila dollari, quello più grande perso online è di circa 200mila dollari, anche se in un cash game privato giocato a Praga appena prima di Natale, ho perso ben oltre 300mila euro” Ecco cosa ne pensa dei siti che tengono traccia dei risultati conseguiti. “Tento sempre, laddove sia possibile, di cancellarmi dai loro data base, questo per evitare di spaventare i potenziali avversari che vedono quanto ho vinto” E forse, aggiungo io, anche per rendere più complicate le cose al fisco norvegese, vista l’attuale altissima tassazione sul gioco. In carriera si calcola che online Odd_Oddsen abbia vinto oltre quattro milioni di euro a partire dal 2012. “Non li ho spesi in shopping sfrenato e champagne, questo è sicuro. Ho investito nel mercato immobiliare a Tromso, dove possiedo alcuni palazzi in centro”
Molto impegnato a sdoganare l’immagine del poker come gioco d’azzardo, l’anno scorso ha lanciato una sfida ai parlamentari norvegesi, offrendo un milione di corone norvegesi (circa 120 mila euro) al politico che sarebbe riuscito a batterlo. Il progressista Erlend Wiborg ha accettato la sfida, perdendo miseramente.
Grazie a questa sfida Ola è diventato una specie di celebrità in Norvegia, per quanto la fredda nazione scandinava sia in grado di emozionarsi, riuscendo parzialmente nel suo intendo di far cambiare idea al suo paese in merito al poker live. E qualcosa si sta muovendo, visto che la prossima edizione del campionato norvegese di poker, prevista per quest’autunno, verrà disputata ad Oslo e non più oltre confine.
Ed anche se live Odd_Oddsen ha all’attivo solo tre ITM in tre anni, per un totale di 45mila dollari di vincite, c’è da scommettere che non si tirerà indietro nel campionato nazionale.
Marco Zanini