Poker e Risate: un tilt costato 22 anni di galera!

Cosa succede quando ad un home game si perdono dei soldi dopo aver subito una pesante bad beat? Molto semplice: si arruola il proprio nipote con la sua schiera di teppistelli di quartiere e ci si vendica con una bella rapina!

Cosa succede quando ad un home game si perdono dei soldi dopo aver subito una pesante bad beat? Molto semplice: si arruola il proprio nipote con la sua schiera di teppistelli di quartiere e ci si vendica con una bella rapina!

 

Secondo voi dove può essere successa una simile vicenda? Risposta scontata: Stati Uniti d’America, baby! La notizia “farlocca” della settimana ci porta a Genoa Township, suppongo fondata da un discendente di Cristoforo Colombo, nella contea di Livingston in Michigan, dove un gruppo di delinquenti ha fatto irruzione a mano armata a casa di un privato cittadino che con gli amici stava facendo il più classico degli home game del fine settimana.

Fin qui la notizia non rappresenta una novità, fintanto che si viene a scoprire che la motivazione principale della rapina è la vendetta nei confronti di una bad beat subita dallo zio del capobanda. L’incidente ha avuto luogo il 5 giugno dello scorso anno, quando una banda armata di pistole e manganelli ha messo a ferro e fuoco una casa, dove quattordici persone si stavano facendo un pokerino tra amici e colleghi.

I delinquenti hanno rubato cellulari e soldi di tutti i presenti, per poi colpire violentemente alla testa uno di loro, prima di darsi alla macchia. Avvisata tempestivamente la polizia, il capo del dipartimento locale ha subito approntato dei posti di blocchi riuscendo a tempo di record a fermare uno dei sospettati. I suoi due complici sono riusciti a fuggire, ma sono stati rintracciati nel giro di breve tempo, ed anche loro arrestati.

In seguito la polizia locale ha arrestato anche altri due complici coinvolti nella rapina, rinvenendo nello loro abitazioni parte della refurtiva. Si tratta di quattro ragazzi di età compresa tra i 21 ed i 25 anni, più un uomo di 44, tale Kennie Carnail Whitby, originario di Detroit. Il giudice ha fissato una cauzione molto leggera: un milione di dollari tondo tondo!Durante le indagini, mentre tutti gli imputati cercavano di patteggiare, è emerso il vero (folle) motivo della rapina. Una bad beat subita la settimana prima da Whitby!

7e2 offNon ci è dato sapere se gli hanno scoppiato gli assi con 7e2 off, ma sta di fatto che Whitby ha perso molti soldi ed ha pensato che una bella rapina potesse risollevare il morale delle sue finanze, con la ciliegina sulla torta di una botta in testa a quello che gli aveva inflitto la bad beat! Il giudice che ha presieduto la causa e ci tengo a ricordare che i giudici del Michigan non sono famosi nel mondo per la loro clemenza, ci è andato giù pesante; accusandoli di 13 capi d’imputazione, tra cui rapina a mano armata, violazione di domicilio privato e lesioni personali per futili motivi, con pene detentive che vanno dai 14 anni per Whitby ai 22 anni per suo nipote, vero esecutore della rapina.

Una bad beat dietro l’altra per Kennie Carnail Whitby! In estrema sintesi direi di non lamentarci più se il giocatore di fianco a noi tilta come un Phil Hellmuth qualsiasi, perché signori miei, qui siamo di fronte alla madre di tutti i Tilt. Un tilt da 22 anni di galera!

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