In molti casinò frequentati dai giocatori italiani viene proposto ultimamente il gioco Ultimate Texas Hold’em. Scopriamo come funziona e quali sono le strategie migliori da adottare… Si gioca contro il banco e bisogna puntare a fare almeno trips.
Sta raccogliendo sempre più consensi nel casinò l’
Ultimate Texas Hold’em, un gioco dove tutti i partecipanti devono puntare a battere il dealer e a legare il punto più forte possibile. Chiariamo subito che si tratta di un gioco a perdere, matematicamente parlando, come quasi tutti quelli proposti dai
casinò. Bisogna comunque adottare delle strategie per limitare i danni e provare a vincere qualcosa…
Come funziona? Inizialmente bisogna puntare un importo minimo (solitamente 5€) sull’Ante e anche sul Blind. Inoltre si può aggiungere un’altra puntata sul Trips, che pagherà quando appunto si riesce a chiude trips o un punto più forte. Chiaramente l’importo della vincita corrisponderà alla forza del punto. In certi casi c’è in ballo un jackpot progressivo. Ogni giocatore poi riceve due carte per iniziare. Nel gioco si può decidere se e quando fare una puntata aggiuntiva (oltre a quella iniziale)… ma più si aspetta e meno sarà possibile puntare.
Il giocatore preflop scegliere se vedere (check) o se fare una puntata, che deve corrispondere a 3 oppure 4 volte la puntata iniziale (l’ante). Il dealer scopre le prime tre carte comuni (flop). Se il giocatore non ha ancora puntato, può farlo ora mettendo il doppio della puntata iniziale (ante), oppure continuare a checkare. Infine il dealer gira le ultime due carte comuni, turn e river insieme. Il giocatore per provare a vincere il piatto deve mettere la puntata inziale (ante) oppure può foldare, rinunciando ai soldi già investiti. Check in questo caso non si può più fare.
Si va allo showdown. Il dealer scopre le sue due carte e annuncia la sua combinazione di cinque carte. Il dealer deve avere un punteggio minimo per qualificarsi. Se la combinazione del giocatore e? superiore a quella del dealer, il play e l’ante vengono pagati in proporzione 1:1. Se la combinazione del dealer e? superiore a quella del giocatore, il play, l’ante e il blind perdono e vengono incassati. In caso di parita? delle combinazioni il play, l’ante e il blind vengono considerati pari (push).
Il blind viene pagato se il giocatore ha almeno la combinazione vincente di scala (vedi rapporti di pagamento sul tavolo). Se il giocatore batte il dealer con una combinazione che e? inferiore alla scala, la puntata viene considerata pari (push). La puntata iniziale (ante) viene restituita al giocatore quando il dealer non si qualifica. Tutte le altre puntate ricevono l’azione.