PokerItalia School: come giocare contro le 3Bet nel poker cash game

Come reagite quando al tavolo da poker trovate più players che vi attaccano a suon di 3bet? Non è facile e spesso si va in difficoltà. Vediamo come riusciure ad ottimizzare al meglio il nostro gioco in una situazione molto complessa.

Come reagite quando al tavolo da poker trovate più players che vi attaccano a suon di 3bet? Non è facile e spesso si va in difficoltà. Vediamo come riusciure ad ottimizzare al meglio il nostro gioco in una situazione molto complessa.


Vorrei parlavi di una situazione sempre più frequente nel gioco del poker cash game six max odierno derivante dal crescere, rispetto agli anni addietro, del livello di aggressività ai tavoli: come difendersi contro il fuoco di fila delle 3bet (1bet sono le puntate obbligatorie cioè il BB, 2bet è il raise, 3 bet identifica il controrilancio) avversarie.

In questo articolo non vi spiegherò le ragioni per cui è realmente profittevole l’utilizzo delle 3bet sia per contrastare il gioco di steal dei nostri avversari sia per alterare la nostra immagine al fine di estrarre valore dalle nostre mani più forti, poiché in ogni libro sul poker cash game e sostanzialmente in tutti i forum, troverete moltissimo materiale utile per capire la reale expected value che si ha nell’alzare la frequenza delle nostre 3bet: ciò di cui spesso non si parla è come giocare contro avversari che ci stanno 3bettando ben sopra average.

La sensazione che si prova al tavolo quando si è sotto il fuoco di fila delle 3bet avversarie è quella di essere il bersaglio preferito dei nostri opponents, tuttavia nel poker da tutte le situazioni è utile saper trarre un vantaggio. E’ piuttosto scontato che dinnanzi ad una 3bet abbiamo 3 opzioni disponibili – fold, call e 4bet – tutte utilizzabili nella giusta situazione.

Un classico quesito da parte di un giocatore alle prime armi è cosa devo fare se ho AQ dal CO o dal BU e vengo 3bettato dal BB? Ovviamente la domanda posta in questi termini non ha nessun senso e non consente una risposta ragionevole. Iniziamo perciò a capire che a seconda delle dimensioni degli stacks, della tipologia degli avversari e della situazione emotiva dello specifico “match” tutte le tre opzioni potrebbero essere la giocata con valore atteso più alto.

L’AVVERSARIO: Giocatori Tight

Poker OnlineCome per ogni decisione nel poker cash game, è fondamentale comprendere come interpretare le azioni del proprio avversario prima di prendere una decisione. Quando affrontiamo un giocatore tight (3bet sotto average 5,6%) ci aspettiamo che il suo range di 3bet comprenda solo mani premium. Va da sé che la scelta più ragionevole dovrebbe essere in questo caso quella di foldare anche ottime starting hands come AJ o AQ perché risultano molto spesso dominate dal range di 3bet del nostro avversario. Tuttavia questa considerazione non deve indurci in errore e ci sono tantissime sfaccettature che dovremmo comprendere.

  • Occorre verificare nel preciso contesto se il range tight di 3bet del nostro avversario non sia falsato dalla circostanza che eviti quasi sempre di 3bettare contro rilanci che provengono da early positions ma la sua percentuale “reale” di 3bet contro attempt to steal risulta enormemente più alta.
     
  • Volendo creare categorie di giocatori (è un passo fondamentale nella crescita di un giocatore di poker cash regolare), i players tight 3bettano comunque un range molto più ampio di quello con cui vogliono andare broke in determinati spot (sono, difatti, chiusi per definizione). Immaginiamo di impostare un range di 3bet pari al 5,3% vedremo che risulterà composto da TT+ AJs+, KQs e AQo+: possiamo concretamente aspettarci che un giocatore realmente tight vuole evitare di pushare la nostra eventuale 4bet con TT, JJ, AQo, AJs, AQs, KQs, con sorpresa ci rendiamo allora conto che il nostro player nittoso folderà in realtà alle 4 bet poco più della metà del suo range di 3bet!!!
     
  • La gran parte dei giocatori tight/nitty sono vincenti, seppur di poco, su un field come quello attuale delle room.it. Ciò nonostante, il loro gioco nei piatti 3bettati è lacunoso e quasi sempre face off (espressione che possiamo tradurre con “dichiarato, visibile”). Ciò significa che ci può essere molto valore, qualora le condizioni di stack lo consentano, nel flattare in posizione le 3bet di un simile giocatore poiché commette numerosi errori nelle varie streets: è troppo aggressivo proprio in ragione del suo gioco tight su board realmente scary rispetto al nostro range, mentre spesso pot controlla o abbandona mani molto forti su potenziali scary cards che in realtà tali non sono rispetto al range che dovrebbe essere percepito, inoltre ha una percentuale di cbet sui piatti 3bettati o eccessivamente alta o sproporzionatamente bassa.

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