Il coach di PokerItalia School, Luca “Semola” Murru, ha scritto un articolo, pubblicato sul sito gamer-evolution.it, nel quale ha analizzato e risposto ad una domanda molto interessante sul poker online: “Quanto durerà il poker?”
Il coach di PokerItalia School, Luca “Semola” Murru, ha scritto un articolo, pubblicato sul sito gamer-evolution.it, nel quale ha analizzato e risposto ad una domanda molto interessante sul poker online: “Quanto durerà il poker?”
Il coach di PokerItalia School, Luca “Semola” Murru, ha scritto un articolo, pubblicato sul sito gamer-evolution.it, nel quale ha analizzato e risposto ad una domanda molto interessante sul poker online: “Quanto durerà il poker?”
Luca “Semola” Murru, classe 1991, ha iniziato a giocare a poker online in giovanissima età, principalmente Sit&Go da 10euro, e in poco tempo è diventato uno dei migliori giocatori del panorama italiano, arrivando anche a vincere una promozione di GiocoDigitale, “Il record dell'ora”, che lo ha visto trionfare con 64 Sit&Go giocati in 60 minuti. Da qualche mese Luca “Semola” Murru fa parte del progetto PokerItalia School. Oltre alle sue indubbie doti pokeristiche, Luca si dimostra abile e oggettivo nell'analizzare i problemi legati al poker online. Nell'articolo scritto sul sito gamer-evolution.it risponde alla seguente domanda. “Quanto durerà il poker?”
“Tutti i giocatori vincenti temono per il continuo aumento del livello, sono paure fondate? Si, il livello è destinato a crescere perché i fish sono destinati a soccombere e i cosiddetti “regtard” fanno level down lasciando gioco solo ai più forti.
Quindi è possibile vincere per anni?”
Inizia così, col porsi una seconda domanda, l'articolo scritto da Luca. Questa la risposta al secondo quesito:
“Decisamente si. Tutti i giocatori fanno errori quando giocano e col passare del tempo chi ha sbagliato meno prevale sull’altro, ogni piccolo errore è come una goccia che cade dentro un vaso che prima o poi si riempirà e farà traboccare acqua fuori. I risultati dei nostri errori si ripercuotono nel corso di molti mesi e sono impercettibili ai nostri occhi, ma ogni volta che chiamiamo una 3bet fuori posizione con una mano marginale facciamo cadere una goccia, ogni volta che chiamiamo un raise fuori posizione con A7o senza un piano per giocare (o rubare) per il post flop facciamo cadere un’altra goccia, ogni volta che chiamiamo una puntata senza pot odds e prendiamo comunque il piatto perché abbiamo trovato l’avversario bottom range abbiamo vinto al momento ma facciamo cadere un’altra goccia che prima o poi farà tracimare il vaso”.
Tornando poi alla domanda iniziale, Luca sintetizza in poche righe il suo pensiero in merito al poker online in Italia e al futuro dei giocatori:
“Alla domanda iniziale concludo dicendo che il modo di far soldi con il poker ci sarà sempre perché tutti i giocatori commettono errori. I giocatori che raggiungono i massimi livelli lavorano costantemente per creare dinamiche più complesse che mettono l’avversario in condizione di sbagliare”.