PokerItalia School: Multi-tabling, meno profit più rakeback? – 1 –

I coach di PokerItalia School ci parlano di Multi-tabling e dei vantaggi che si possono avere a giocare con questa modalità. E’ giusto rinunciare ad una parte del profit in funzione di un aumento di rakeback associata al numero di mani giocate?

I coach di PokerItalia School ci parlano di Multi-tabling e dei vantaggi che si possono avere a giocare con questa modalità. E’ giusto rinunciare ad una parte del profit in funzione di un aumento di rakeback associata al numero di mani giocate?


Altro appuntamento con la PokerItalia School, la scuola di poker online creata da PIW. Questa volta i coach ci parlano dei vantaggi del multi-tabling e della possibilità di rinunciare ad una parte del profitto puro in funzione di un aumento del numero di mani giocate e del rakeback associato a questo. Il grande vantaggio del poker online è la possibilità di giocare su più tavoli contemporaneamente e dare un senso al famoso incremento dell’hourly rate.

I benefici dipenderanno in gran parte dal giocatore stesso insieme ad altri fattori come l’abilità, i riflessi, la motivazione, la personalità e, in particolar modo, la resistenza nel livello di attenzione e concentrazione. I players che fanno di questo gioco il proprio lavoro multi-tablano.. e lo fanno con profitto. La logica vuole che, dunque, multi-tablare sia possibile: nessun giocatore aprirebbe volentieri più di 10 tavoli senza la convinzione di uscirne vivo e, ad ogni modo, non durerebbe così a lungo senza saperlo fare. Uno dei più grandi effetti negativi del multi-tablare sull’esperienza di pokeristica nella sua totalità sarà quella di sostituire definitivamente la meccanica alla ‘passione’ o  al ‘divertimento’.

Difatti, non ci sarà poi molto tempo per fare buone letture, prendere decisioni tricky e ci saranno poche possibilità di imparare o migliorare il proprio gioco durante una mano mentre il timebank lampeggia in colori impazziti e vi chiede di scegliere in pochi secondi. Tuttavia, il grande motivo per cui il giocatore professionista accetta un ritmo così frenetico è la speranza di maggiori profitti. Questo permette di accettare il sacrificio di giocare in modo sub-ottimale a patto che la linea di crescita del bankroll sia costante.

L’hourly rate sarà la parolina magica ad attenuare le sofferenze: se riuscirete a cominciare a pensare in questi termini, accetterete prima il fatto che non vi sarà possibile, se non in rari casi o per periodi brevi, avere il rakeback come se giocaste su 12 tavoli e il profitto come se ne giocaste uno alla volta. Vi sarà un punto lì nel mezzo del multi-tabling in cui si collocherà ogni giocatore: il compromesso è con voi stessi. Nessuno vi imporrà mai di giocare più di un tavolo, ma spesso vi capiterà di cominciare ad annoiarvi. Non è detto che voi siate un massgrinder, molti giocatori di livello medio impareranno a gestire 2, 3, 6 tavoli con un certo profitto.

PokerItalia SchoolSaranno l’esperienza e la pratica, nonchè l’analisi dei risultati attraverso dei software come HEM o PT a farvi capire con quale numero di tavoli aperti massimizzerete il vostro hourly rate. Sarebbe un vero peccato continuare a giocare 1 o 2 tavoli a ROI 10% quando con il doppio o il triplo dei tavoli potreste arrivare ad un hourly rate maggiore persino runnando in breakeven ai tavoli (potendo accedere a un vip system e rakeback migliori, alle classifiche, alle promozioni). Viceversa, sareste incredibilmente superficiali nel continuare a giocare 12 tavoli in contemporanea solo per arrivare a un certo rake mensile o per accedere a una classifica specifica.

Ricordatevi che se perderete troppi soldi ai tavoli, persino l’accesso ai canali di rakeback added risulteranno insufficienti o forse ridurranno solamente le perdite.
Filtrate i vostri risultati in bb/100 o ROI sulla base dei tavoli e controllate il numero magico, ‘hourly rate’. Supponendo X tavoli < Y tavoli, laddove l’hourly rate su Y tavoli scende rispetto all’hourly rate su X tavoli, dovreste tornare immediatamente a giocare X tavoli e riprovare ad aumentare solo in momenti di maturazione successivi.

Un’altro fattore fondamentale quando si giocano più tavoli è il tipo di gioco che si sceglie di approcciare. Cercate di evitare di mescolare HUsng e cash game 6-max ad esempio, perchè questo può causare troppi errori. Potrebbero verificarsi situazioni di stanchezza o missclick in cui si folda una mano che in HU andrebbe giocata solo perchè nei tavoli 6-max stiamo subendo l’aggressività e stiamo foldando troppo.

Giocare modalità diverse richiederebbe una enorme flessibilità mentale e il ritmo frenetico non permette sempre di avere la lucidità necessaria. Inoltre, le partite SnG avranno una variazione dei blinds, mentre le partite cash rimarranno costanti. Infine, nel poker cash game si andrà a giocare costantemente un range di mani più chiuso, mentre nei SnG al crescere dei blinds dovrà aumentare l’aggressività.

 

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