PokerItalia School: vincere sfruttando tutte le informazioni!

Si parla sempre più spesso di informazioni ricavabili al tavolo e del limite che può rappresentare il fatto di non saper immagazzinare e sfruttare le stesse. I migliori giocatori portano questo limite verso l’alto, poichè trattano le informazioni in modo più preciso dei giocatori scarsi

Si parla sempre più spesso di informazioni ricavabili al tavolo e del limite che può rappresentare il fatto di non saper immagazzinare e sfruttare le stesse. I migliori giocatori portano questo limite verso l’alto, poichè trattano le informazioni in modo più preciso dei giocatori scarsi

 

Il principio è quello di aumentare la quantità di informazioni utili al poker e ridurre la quantità di informazioni fatte trapelare su di sè. Eccone una breve panoramica. Non appena si entra in una sala di poker, la prima cosa su cui riflettere è la tipologia di gioco che si vuole affrontare per la gran parte del tempo, sulla base dell’azione garantita e dei giocatori presenti ai tavoli. Se si ha la possibilità di scegliere tra vari posti a sedere, bisogna anzitutto capire quali sono i giocatori che vorresti a sinistra e a destra.

Generalmente, dovresti preferire i giocatori LAG alla tua destra, in modo da poter vedere cosa hanno intenzione di fare prima di entrare nel piatto e in modo da trapparli quando eccedono in aggressività. Se non ci sono ‘loose cannon’ in gioco, i giocatori nitty o prevedibili possono essere sulla vostra sinistra con grande serenità. Da questo momento in poi, provate a catturare informazioni di tipo non verbale (vestiario, atteggiamento, gestualità) e verbale (anche le chat on-line hanno un loro senso in merito per percepire alcuni thinking process o fasi di tilt, etc).

Prestate attenzione al gioco anche nelle fasi passive in cui non siete coinvolti. Quando giocate live, evitate di guardare in continuazione le vostre carte o di farlo troppo presto: questa è una pessima idea. Attendete fino al vostro turno di agire prima di guardare le carte. Questo vi lascerà liberi di raccogliere informazioni, non avrete influenze sul valore della vostra mano, non giocherete solo con le vostre carte. Inoltre, impedirete di concedere informazioni sulla vostra mano prima di agire, i cosiddetti ‘tells‘.
Il poker e' un gioco finanziario?
Quando è il turno di agire, non fatelo in fretta, rallentate il tempo che basta, prendetevii il vostro tempo e agite in modo sereno, oltre a non variare il modo di mettere le chips nel pot. Respirate in modo composto anche se avete un nuts e cercate di non parlare troppo quando siete nel pot. Non tutti sono in grado di trash-talkare o intimorire gli avversari, alcuni sembreranno addirittura goffi, ridicoli ed otterranno l’effetto inverso.

Dal momento che le informazioni sono scarse e limitate e la loro distribuzione è sempre diversa, sono comparabili a una merce preziosa. Anche se in genere non vengono nè acquistate nè vendute/cedute, sono spesso scambiate. Il principio è questo: se è possibile scambiare informazioni con altri giocatori e il valore delle informazioni ricevute è maggiore del valore delle informazioni che avete fornito, allora vi siete aiutati. Il poker è un gioco finanziario allo scopo di dominare, quindi lo scambio di informazioni raramente sarà vantaggioso per entrambi (e non sarebbe nemmeno quello lo scopo volontario!).

Molti giocatori navigati riconoscono questo aspetto e, pertanto, nascondono le loro intenzioni con vari mezzi, le cosiddette ‘trappole’, dove cercano di dare informazioni gratuitamente allo scopo di trarne un beneficio in immagine o indurvi a spiegargli le vostre considerazioni su una certa azione per capire il vostro modo di approcciare il gioco in generale. Uno dei maggiori esponenti di questa corrente è senz’altro Daniel Negreanu: parla in continuazione agli altri giocatori nel tentativo di avviare ‘transazioni e flussi di informazioni’. Se siete neofiti, sarebbe buona cosa evitare di negoziare informazioni, in particolare con quelli più forti di voi. Di certo, alla lunga l’esperienza forgia le persone e quindi imparerete anche voi a distinguere le sfumature, ma fino ad allora, se proprio non riuscite a tenere la lingua a freno, esercitatevi sulla dialettica e i comportamenti in tavoli a basso buy-in, in cui l’obiettivo della maggior parte dei partecipanti è divertirsi e passare ore piacevoli di poker.

 

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