PokerItalia School: consigli e strategie per nascondere i betting patterns

Oltre a concentrarvi sul valore della forza mano, sulla strategia da adottare e sulle azioni che gli avversari stanno facendo nell’intera sessione di gioco, dovreste rintracciare e appuntare tutte le informazioni che questi ultimi vi stanno concedendo senza saperlo.

Oltre a concentrarvi sul valore della forza mano, sulla strategia da adottare e sulle azioni che gli avversari stanno facendo nell’intera sessione di gioco, dovreste rintracciare e appuntare tutte le informazioni che questi ultimi vi stanno concedendo senza saperlo.

 

Seppure nel poker online non esistano tell fisici da cui risalire ad altri tipi di informazione sulla lettura della mano, è possibile ricavare dati altrettanto importanti dagli altri giocatori osservando semplicemente i modelli con cui puntano, gli schemi sulle varie strade, le size: in altre parole i betting patterns.

Allo stesso modo, dovrete proteggervi e imparare a nascondere i vostri betting patterns per evitare di fornire informazioni gratuite. Questo perchè vi troverete spesso in certi scenari di gioco con una mano di una determinata forza e, qualora giocherete la stessa situazione allo stesso modo nel tempo, gli avversari migliori se ne accorgeranno. I vostri betting patterns possono rivelare quando la vostra mano è forte o debole, quando vorrete uno showdown a basso costo e quando vorrete incrementare il piatto.

Conoscere il proprio modello utilizzato è uno strumento molto utile e proficuo per provare a confondere l’avversario con alcune modifiche. Ad esempio, supponiamo che voi bettiate metà piatto tutte le volte che avete una mano forte e siete i primi a parlare e che bettiate pot o facciate una overbet quando siete in bluff. Dopo essere arrivati qualche volta allo showdown, diventerà evidente per qualche avversario perspicace che voi stiate giocando allo stesso modo scenari identici.

Esiste un modo per depistare l’avversario? Certo: rompere uno schema ripetitivo di puntate non è difficile, è sufficiente essere consapevoli di aver compreso il proprio modello, il punto debole di quest’ultimo e il fatto che il nostro avversario si sia resto conto di entrambi, ossia che utilizziamo un modello e che questo ha un punto debole che lui cercherà di sfruttare.

A seguito di qualche showdown, si potrà quindi cominciare a fare metà piatto quando si è in bluff invece di andare in all-in o fare pot. Non bisogna stravolgere il proprio modello, solamente deviare una tantum dalla vostra zona di gioco confortevole per mischiare un pò le acque e creare strategie più bilanciate. Questo avrà l’effetto incredibile di confondere gli avversari, dubitare della loro lettura, nonchè incrementerà la possibilità i tendergli molte più trappole. In altre parole, modificare i propri patterns dovrebbe essere un cambiamento sottile, non qualcosa che mette a rischio il vostro modello vincente.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.