Continuano gli spot interessanti analizzati dai pro Sisal, che in questo momento come sappiano essere impegnati alle World Series of Poker 2012. Questa volta all’opera è di nuovo il capitano Dario Alioto, impegnato in un interessante 3-way pot.
Continuano gli spot interessanti analizzati dai pro Sisal, che in questo momento come sappiano essere impegnati alle World Series of Poker 2012. Questa volta all’opera è di nuovo il capitano Dario Alioto, impegnato in un interessante 3-way pot.
Continuano gli spot interessanti analizzati dai pro Sisal, che in questo momento come sappiano essere impegnati alle World Series of Poker 2012. Questa volta all’opera è di nuovo il capitano Dario Alioto, impegnato in un interessante 3-way pot.
I tre giocatori hanno tutti lo stesso stack e i protagonisti sono Dario Alioto, capitano del Team Sisal, Flavio Ferrari Zumbini e un terzo giocatore straniero. Apre oppo da utg, Dario 3-betta da mp con AJo e dallo small blind Falvio decide per una 4bet. Call dell’utg e del pro Sisal. Ora vediamo il pensiero di Dario Alioto scritto sul blog ufficiale Sisal: “Normalmente folderei AJo sull’apertura di un UTG, che dovrebbe avere un range strong, ma il giocatore in questione apriva per la terza volta consecutiva da UTG, praticamente ogni volta da quando io ero arrivato al tavolo. Per questo motivo decido di 3bettare. La 4bet di Flavio è la cosa peggiore che possa succedere: a meno che non abbia intuito la mia chiave di lettura e stia bluffando, il suo range di 4bet è quasi sempre AK QQ+, con TT-JJ penso avrebbe flattato in quella situazione, con 99 foldato. Il problema è che, nel momento in cui UTG flatta le due bet, io sono costretto ad aggiungere per odds”.
A flop cade un dieci un nove e un tre, board rainbow e Flavio primo a parlare punta, oppo chiama e lo stesso fa Dario Alioto. Turn sette di picche, apre una possibilità di flush draw. Zumbini esce ancora puntando, utg passa e il pro Sisal chiama. Thinking process Dario: “Posso escludere AK dal suo range, a meno che non abbia AK di picche; in quel caso, se non hitta river, givuppa e posso far valere la posizione. Con l’8 probabilmente chiudo il punto migliore (scala), poi ho l’asso come overcard che batterebbe QQ e KK, e che diminuisce le possibilità che lui abbia AA: sono 7 out. Ci sono delle implied odds: in base al tipo di river che cade, potrei riuscire a farlo foldare o a farmi pagare nel caso esca uno dei miei out. Quindi decido di chiamare. A questo punto io devo mettere per quanto è grande il piatto”.
Al river esce un otto che fa chiudere la scala al capitano del Team Sisal. Flavio checka e Dario punta, trovando il call del suo connazionale. “Mi pare di aver intravisto due figure nella mano che muckava Flavio. Le odds al turn erano di 1/7, quindi la mia chiamata è al limite, ma io sono stato tirato dentro dall’action particolare. Al river non so se è costretto a pagare. La mano più probabile da assegnarmi è JJ, ma è pur vero che avrei potuto avere AK o AQ suited con flush draw, e a quel punto betto sempre river e lui mi becca in busted flush draw runner runner”.
Vi ricordiamo che potrete seguire gli azzurri alle WSOP 2012 tramite la nuova piattaforma Video Blog Live di PIW. Saranno disponibili, tutti i giorni, news, curiosità e blog live per tutti i tornei della manifestazione. Per l'occasione PIW ha lanciato anche il nuovo fantapoker WSOP 2012.