Con la nuova edizione delle World Series of Poker c'è un giocatore che ambisce a raggiungere un traguardo quasi impensabile per tanti altri. Infatti Phil Hellmuth è recordman incontrastato di braccialetti vinti e di piazzamenti a premio alle World Series a quota 96, a meno 4 da quota 100.
Siamo arrivati all'edizione numero 44 per le World Series of Poker. Una edizione che si prospetta diventare memorabile non soltanto per i grandi tornei che aspettano i giocatori ma anche per il traguardo delle 100 biandierine WSOP che molto probabilmente andrà a centrare il noto Phil Hellmuth, indiscusso recordman di braccialetti vinti e per numero di volte che è andato a premio alle Series.
Tutti conoscono l'incredibile record di braccialetti vinti dal player statunitense, che lo scorso settembre, vincendo il Main Event delle WSOPE di Cannes raggiunse quota 13, staccando a meno 3 gli inseguitori Doyle Brunson e Jhonny Chan. Ma quello che forse non tutti sanno è che “The Poker Brat” è recordman anche di piazzamenti a premio alle World Series con indiscusso vantaggio su Erik Seidel e Men Nguyen.
Hellmuth ha toccato quota 96 con l'ultimo ITM ottenuto alle WSOP APAC di aprile, dove fece un venetsimo posto nel torneo Accumulator, e ha lasciato a meno 20 i suoi primi due inseguitori. Ma la cosa più importante è che a Phil mancano solo quattro piazzamenti a premio per toccare quota 100, un traguardo incredibile e che difficilmente sarà toccato da qualcun altro nei prossimi anni.
Record ancora più sensazionale se si pensa che la storia di Hellmuth alle WSOP inizia nel 1988, nel corso della 19esima edizione delle Series. Primo ITM subito di prestigio, con un 5° posto nel torneo Seven-Card Sutd da $1.500 di buy-in. Al quale fece seguito il 33° posto nel Main Event. L'anno dopo la sua prima vittoria, proprio nel Main Event, da lui vinto nuovamente solo a Cannes nella edizione europea.
Strepitoso il 1993, anno in cui centrò 4 piazzamenti a premio: tre vittorie ed un secondo posto. Nel 2006 il suo anno più prolifico, dal punto di vista degli ITM, con otto torneo terminati in maniera positiva, di cui tre final tables ed una vittoria.
Unendo le WSOP statunitensi e quelle Europee diventa il 2012 il suo anno migliore, con 10 piazzamenti ITM di cui due vittorie e due tavoli finali terminati entrambi al quarto posto. Questo è anche il suo anno economicamente più prolifico, visto che uno di quei due quarti posti è stato nel Big One, il torneo da $1 milione di buy-in, che da solo gli è valso un premio di $2.645.333.
Ma la cosa che risalta all'occhio leggendo i risultati di Phil Hellmuth alle WSOP è che dal 2003 ad oggi le sue bandierine a Las Vegas non sono mai state meno di quattro, numero sufficiente a fargli raggiungere quota 100 già da questa estate. È quindi facilmente pronosticabile il taglio del nastro da 100 per il famoso player statunitense nel corso dei prossimi tornei che si terranno a partire da domani e fino al 15 luglio.
Di seguito la classifica All Time WSOP Cashes aggiornata ad oggi, data di partenza delle 44esime WSOP
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Phil Hellmuth Jr 96
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Erik Seidel 76
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Men Nguyen 76
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Humberto Brenes 66
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Chris Bjorin 65
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Chris Ferguson 64
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John Juanda 62
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Daniel Negreanu 61
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Chau Tu Giang 60
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T.J. Cloutier 59
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Berry Johnston 59
19. Jeff Lisandro 47
42. Marco Traniello 36
49. Max Pescatori 34