Bella e sfortunata prova del player azzurro Antonio Buonanno che chiude al quarto posto l'evento 57, dedicato al NLHE da $5.000 di buy-in, per un premio di $231.147. Braccialetto per il britannico Matt Perrins che ha superato in heads-up Arthur Pro.
Bella e sfortunata prova del player azzurro Antonio Buonanno che chiude al quarto posto l'evento 57, dedicato al NLHE da $5.000 di buy-in, per un premio di $231.147. Braccialetto per il britannico Matt Perrins che ha superato in heads-up Arthur Pro.
Bella e sfortunata prova del player azzurro Antonio Buonanno che chiude al quarto posto l'evento 57, dedicato al NLHE da $5.000 di buy-in, per un premio di $231.147. Braccialetto per il britannico Matt Perrins che ha superato in heads-up Arthur Pro.
Un grande e sfortunato Antonio Buonanno è l'azzurro che quest'anno si è avvicinato di più al sogno di portare in Italia un braccialetto WSOP. E lo ha fatto in uno degli eventi più difficili e prestigiosi per il tasso tecnico del field che ha contato 784 presenze. Buonanno che partiva nel tavolo finale con l'ottavo stack in gioco si è arreso in quarta posizione, per un premio di $213.147. Ad eliminarlo è stato Matt Perrins in all-in preflop con AK contro AQ dell'azzurro.
Lo stesso player britannico è poi andato alla conquista del suo secondo braccialetto WSOP, dopo quello nel 2-7 Lawball del 2011. Per Perrins, noto in Italia per aver vinto una delle primissime tappe dell'Italian Poker Tour, Un premio da $792.275.
Niente da fare per lo statunitense Arthur Pro che ha conteso a Perrins la vittoria finale e che si è dovuto arrendere quando ha visto il suo AJ venire superato dal KQ del player di inglese grazie ad un Kappa al Turn. Terzo posto per Seth Berger, eliminato manco a dirlo da Perrins sempre con KQ che aveva la meglio, sorprendentemente, del suo AQ.
La giornata era inziata con l'eliminazione del norvegese Kent Roed, per mando di Randal Flowers dopo sole 15 mani. Per poi proseguire con l'ottava posizione ottenuta da Joe Serock ad opera di Perrins che era già padrone del tavolo. Era sempre lui ad eliminare anche Flowers, cracckandogli i Kappa con AK ed Asso al turn. Era poi Antonio ad operare l'eliminazione, al sesto posto, dell'austriaco Thomas Muehloecker. Mano che dava al player italiano un double up che in quel momento del torneo faceva ben sperare. Quindi l'eliminazione al quinto posto di Matt Berkey superato da Perrin con A7 contro AK e ben due 7 al flop e l'epilogo che tutti già conosciamo.
Una marcia inarrestabile, come detto, quella del giocatore inglese che ha avuto la sorte fedele alleata per tutto il finale table. Per noi resta una splendida prestazione di Antonio Buonanno che piazza il risultato più prestigioso mai ottenuto nella sua carriera di giocatore di poker live. A lui vanno tutti i nostri complimenti e quelli dei tanti appassionati italiani.