Per alcuni azzurri le WSOP non hanno regalato le gioie sperate, ma per fortuna ci sono tanti altri tornei e partite cash a Las Vegas… Sarà vero che i nostri riescono a trovare sempre il modo per rifarsi o su Facebook si scrive anche qualche bugia?
Per alcuni azzurri le WSOP non hanno regalato le gioie sperate, ma per fortuna ci sono tanti altri tornei e partite cash a Las Vegas… Sarà vero che i nostri riescono a trovare sempre il modo per rifarsi o su Facebook si scrive anche qualche bugia?
Per alcuni azzurri le WSOP non hanno regalato le gioie sperate, ma per fortuna ci sono tanti altri tornei e partite cash a Las Vegas… Sarà vero che i nostri riescono a trovare sempre il modo per rifarsi o su Facebook si scrive anche qualche bugia?
Ormai questa storia l'abbiamo sentita tantissime volte. Quando un pokerista si lancia in una trasferta, se non trova fortuna nel torneo principale può sempre rifarsi con altre partite, magari di cash game. Se ci tiene alla sua immagine, può riportarlo su Facebook o altri social network per rassicurare tutti… Ma questi bilanci finali sono sempre veritieri o magari un po' truccati?
In queste WSOP la tendenza si è verificata in maniera molto evidente. Purtroppo diversi azzurri non hanno trovato la gloria sperata negli eventi ufficiali delle World Series e così hanno ripiegato sugli eventi degli altri casinò o sulle partite di cash game. Non sono mancate immagini su FB con stack importanti ai tavoli cash per far vedere a casa che non c'è da preoccuparsi…
Come sappiamo bene il dubbio sorge quando quello che accade lontano dai tornei principali non è dimostrabile o documentabile (con blog o altri dati ufficiali). Attenzione, non vogliamo fare polemiche e accusare i giocatori di raccontare frottole! La verità è che siamo invidiosi e anche noi vorremmo partecipare a grandi eventi per vivere grandi emozioni. È brutto però leggere certe polemiche sui social, dove i giocatori si accusano a vicenda di essere 'broke'.
Fino a quando sono ancora dentro ai tornei importanti, i nostri pro ricevono incoraggiamenti, tifo e complimenti da tutti quelli che li segono da casa. Poi quando qualcosa va storto c'è chi è pronto a consolare e chi invece non vedeva l'ora di sbeffeggiare il protagonista in questione. Dovremmo forse imparare a lasciare da parte gelosie e invidia, evitando di fare i conti in tasca agli altri.
I pro dovrebbero imparare invece a non raccontare solo i colpi sfortunati meritevoli di un bel 'whine', per risultare più credibili agli occhi di tutti, fans e detrattori. Soprattutto dovrebbero sempre ricordarsi di rispettare gli avversari, specialmente se parliamo di tornei comunque prestigiosi e importanti come le WSOP! Non si fa bella figura etichettando i propri avversari come 'donk' (anche se scherzosamente) e annunciando delle belle 'educazioni' di massa, se poi si fallisce nell'intento. Voi che ne pensate? Aspettiamo i vostri pareri sul forum…