Il newyorkese George Wong si è ritrovato ad essere grande protagonista del Main Event WSOP. Se vi dico che è un ex studente di legge e che ha cominciato a giocare nei club, vi viene in mente niente? Ma certo, è la stessa storia del film Rounders!
Il newyorkese George Wong si è ritrovato ad essere grande protagonista del Main Event WSOP. Se vi dico che è un ex studente di legge e che ha cominciato a giocare nei club, vi viene in mente niente? Ma certo, è la stessa storia del film Rounders!
Il newyorkese George Wong si è ritrovato ad essere grande protagonista del Main Event WSOP. Se vi dico che è un ex studente di legge e che ha cominciato a giocare nei club, vi viene in mente niente? Ma certo, è la stessa storia del film Rounders!
Al Main Event delle WSOP sono rimasti in 27 a giocarsi il tavolo finale (Castelluccio c'è!) e l'ultimo eliminato si chiama George Wong. Perché è interessante la sua storia? Beh, perché leggendola è impossibile non pensare a quella di Mike McDermott, il protagonista del celebre film Rounders, interpretato da Matt Damon.
Il nostro George Wong infatti arriva da New York, dove ha studiato legge all'università e dove ha cominiato a giocare a poker nelle partite private. “Quando sente la mia storia, la gente fa sempre il collegamento con Rounders” spiega Wong. Le sue vicende però hanno ovviamente anche delle sfumature diverse rispetto a quella di Rounders…
George infatti, come si può intuire, ha origini asiatiche: è arrivato a New York da Shanghai quando era giovane. La sua situazione sentimentale è molto meno travagliata di quella di Mike, anzi, si può dire che sta vivendo un momento bellissimo anche da questo punto di vista: sua moglie ha dato alla luce appena due mesi fa il suo primogenito.
Inutile aggiungere che il suo miglior amico non si chiama Verme e che non ha problemi con nessun boss russo. Wong ha chiuso 28esimo il suo Main Event per 229.281$: è uscito in flip con AJ contro 99. Questo è stato come un sogno per lui, che gioca a poker da oltre dieci anni, ma non ha mai avuto la possibilità di misurarsi a questi livelli. Una bella storia, con un bel finale… quasi da film!