Se non puoi batterli, unisciti a loro. È questo che avrà pensato la moglie di Max Lykov quando il marito le ha detto di dover andare a Las Vegas e che, se avesse voluto, sarebbe potuta andare con lui a giocare le WSOP.
Se non puoi batterli, unisciti a loro. È questo che avrà pensato la moglie di Max Lykov quando il marito le ha detto di dover andare a Las Vegas e che, se avesse voluto, sarebbe potuta andare con lui a giocare le WSOP.
Se non puoi batterli, unisciti a loro. È questo che avrà pensato la moglie di Max Lykov quando il marito le ha detto di dover andare a Las Vegas e che, se avesse voluto, sarebbe potuta andare con lui a giocare le WSOP.
Per i giocatori di poker live la maggior difficoltà a livello personale sta nel coniugare i due grandi amori della propria vita: il poker e la propria compagna (in rigoroso ordine di importanza). Ma il player russo Maxim Lykov ha trovato una buona soluzione al suo problema: ha coinvolto la moglie in quello che è il suo lavoro, nonché una grande passione, e le ha insegnato a giocare a poker.
Maxim infatti quest'anno era intenzionato a partecipare alle World Series di Las Vegas e niente gli avrebbe fatto cabiare idea dopo che lo scorso anno, per un problema di visto, dovette mancare all'appuntamento con i più importanti tornei di poker live dell'anno.
Ha così detto alla moglie, in programma di partire con lui alla volta degli States già da tempo, che avrebbe potuta accompagnarlo da semplice, ed annoiata, spettatrice o cimentarsi come lui nei tornei. Avevano circa 10 mesi di tempo prima dell'esordio e Lykov si è offerto di farle da coach per spiegarle tutto sul poker, dall'abc ai trucchi dei professionisti.
Il player russo, vincitore dell'EPT Kiev del 2009, ha spiegato così la sua decisione: “Ho detto a mia moglie che dovevo andare e che lei sarebbe dovuta venire con me. Le ho detto: “Se vuoi stare seduta in una stanza per tutto il tempo
mentre gioco, puoi farlo. Però posso insegnarti a giocare. Non è difficile perché so come spiegare le cose e penso che tu sia abbastanza intelligente…“
E poi continua tessendo elogi alla compagna: “Mia moglie è un caso speciale. Onestamente, non è davvero difficile capire come essere un giocatore vincente ai microlimiti ma le cose all'inizio andavano piuttosto a rilento. Ma tutto sommato è come imparare ad andare in bicicletta. La prima volta non è così facile. Poi si diventa man mano più bravi“.
Così la moglie di Maxym Lykov è andata a Las Vegas a vivere le WSOP da protagonista. Ed il risultato è stato che dopo i primi dieci giorni di soggiorno e torneo lei aveva vinto più di lui. E adesso la febbre del poker l'ha avvolta del tutto. Infatti ha deciso che continuerà a giocare anche dopo le WSOP e le sue ambizioni sono alte: mira a vincere a breve un torneo di poker live. Magari proprio un EPT. In quel caso Max Lykov e la moglie sarebbero la prima coppia a vincere entrambi un torneo di poker live del principale circuito europeo.