Con la composizione del tavolo finale del Main Event non resta che aspettare il mese di novembre per vedere chi sarà il prossimo Campione del Mondo di poker. Intanto per ingannare l'attesa, vediamo come i bookmakers quotano i finalisti.
Con la composizione del tavolo finale del Main Event non resta che aspettare il mese di novembre per vedere chi sarà il prossimo Campione del Mondo di poker. Intanto per ingannare l'attesa, vediamo come i bookmakers quotano i finalisti.
Con la composizione del tavolo finale del Main Event non resta che aspettare il mese di novembre per vedere chi sarà il prossimo Campione del Mondo di poker. Intanto per ingannare l'attesa, vediamo come i bookmakers quotano i finalisti.
Il discorso è abbastanza lineare: quello con più chips è il favorito numero uno. È una conseguenza abbastanza scontata e probabilmente il fatto che il chip leader dei finalisti del Main Event WSOP sia JC Tran. già accreditato di due braccialetti WSOP in carriera e di oltre $9 milioni in vincite, non fa altro che ridurre le percentuali degli avversari.
Infatti Tran è quotato piuttosto basso dalla maggior parte dei bookies internazionali, con quote cha variano dal 2,80 al 3. Eccezion fatta per Betfair.com che con la tecnologia del betting exchange arriva a proporre la vittoria del giocatore professionista di poker addirittura a 3,90. Quota piuttosto alta in relazione alle altre offerte ma non così vantaggiosa visto che Tran deve pur sempre sconfiggere ancora 8 avversari e che il suo vantaggio in chips sul resto del field non è poi così consistente.
Aggiungiamoci poi un altra variabile statistica da non sottovalutare: fino ad oggi solo un giocatore che ha affrontato il tavolo dei November Nine da chip leader è riuscito ad ottenere il braccialetto: Jonathan Duhamel nel 2010.
Dietro Tran c'è l'israeliano Amir Lehavot, secondo in chips e secondo come giocatore più probabilmente vincitore del torneo. Infatti le quote per Lehavot variano dal 5,50 al 6. Non male come investimento per quello che potrebbe essere il primo israeliano campione del mondo di poker. Quote simili per il canadese Marc McLaughlin, distaccato da Lehavot di poco più di 3 milioni di chips. Per lui le quote oscillano tra 5,8 e 6,2.
Alle spalle dei primi tre c'è con Ryan Riess quotato a 6 e più. Nettamente favorito rispetto a Jay Farber che ha praticamente il suo stesso stack, e anzi con qualche chips in più, ma che non gode dei favori dei pronostici con quote che lo danno vincente per 7,5 a 1.
Una vittoria europea, possibile solo grazie al francese Sylvain Loosli o all'olandese Michiel Brummelhuis, è quotata dall'8 per il primo al 13,5 per il secondo. Completano il lotto dei finalisti Mark Newhouse e David Benefield. A 'The Raptor' molti affidano il ruolo di vero outsider e sono pronti a puntarvi su in virtù dell'ottima quota che i bookies offrono malgrado parta da ultimo in chips tra i N9: 16,50. Decisamente più sfavorito Bewhouse quotato addirittura a 24.
Fate il vostro gioco signori. E che vince il più bravo (al tavolo di poker) ed il più fortunato (nelle scommesse).