L’americano Mark Newhouse è uno dei November Nine 2013, ma rivela di essere stato ad un passo dall’eliminazione nel Day 7. In una mano contro JC Tran infatti si è salvato foldando la sua doppia coppia floppata contro un set di 5…
L’americano Mark Newhouse è uno dei November Nine 2013, ma rivela di essere stato ad un passo dall’eliminazione nel Day 7. In una mano contro JC Tran infatti si è salvato foldando la sua doppia coppia floppata contro un set di 5…
L’americano Mark Newhouse è uno dei November Nine 2013, ma rivela di essere stato ad un passo dall’eliminazione nel Day 7. In una mano contro JC Tran infatti si è salvato foldando la sua doppia coppia floppata contro un set di 5…
Si sa che per arrivare al tavolo finale del Main Event WSOP è necessaria tanta fortuna in alcuni momenti cruciali, oppure dei fold eccezionali. Mark Newhouse ammette ad un giornale sportivo di essere un ‘miracolato’, soprattutto per l’esito una mano giocata contro JC Tran a fine Day 7. In quel caso Newhouse è riuscito a non perdere tutto lo stack in un colpo che poteva rivelarsi un cooler imparabile… Ecco cosa è successo.
“Nel livello 32 i bui erano 100k-200k con 30k di ante. Io apro da HJ con 10-J off a 425k. Tran chiama dal CO e chiama anche il big blind. Il flop è 10-J-5 con due picche. Il big blind checka, io cbetto 475k con top two… Mi sembrava una buona puntata, abbastanza piccola da dimostrare debolezza. Tran chiama e il big blind folda.
Il turn è un A di quadri… Una delle peggiori carte per me, orribile. Ora ci sono tante combinazioni che mi battono. Faccio check, Tran punta 935k e io chiamo. C’erano già 2,5 milioni di chips nel piatto e a questo punto avrei dovuto arrendermi, soprattutto contro questo avversario. Contro di me Tran quel giorno ha sempre giocato con buoni punti in mano, siamo amici fuori dal tavolo. Ma decido di ignorare il mio istinto e di vedere cosa fa al river…
Il river è un 3 di quadri che non cambia molto. Io checko ancora e Tran punta 2 milioni, circa mezzo piatto. A questo punto sono sicuro che la mia mano non batte nulla e foldo. Tran mi mostra coppia di 5 settata al flop… Pensavo che avesse doppia più alta della mia o scala. Per fortuna ha fatto slowplay al flop altrimenti sarei andato rotto…
A pensarci bene l’asso al turn mi ha salvato. Avrei potuto foldare perfino al turn e perdere i minimi, ma è andata bene comunque direi… La carta che sembra la peggiore a volte può rivelarsi la migliore per te!“