A pochissimi giorni dallo start delle World Series of Poker l’organizzazione avverte i giocatori non provenienti dagli USA di dover presentare, oltre al documento di riconoscimento, anche una certificazione di residenza. Pena la non iscrizione ai tornei.
Un messaggio apparso ieri sul profilo twitter ufficiale delle WSOP ha messo in allarme tutti quei giocatori non residenti negli USA che si apprestano a giocare i campionati mondiali di poker. Più precisamente si richiede ai giocatori un documento che attesti la località di residenza. Anche una bolletta della luce o affine, ovviamente recente, che attesti la residenza del giocatore in questione.
Una novità che ha messo piuttosto in crisi parecchi giocatori che hanno appreso a viaggio già avvenuto del cambio di regolamento “in corsa” attuato per iscriversi ai tornei delle WSOP.
Diversi player canadesi hanno manifestato, sempre su twitter, il proprio disappunto per questa decisione presa a soli 4 giorni di distanza dallo start delle WSOP. Ma anche per gli europei, sudamericani, asiatici, ecc. c’è questo disagio.
Tantissimi player hanno preso con imbarazzo, e anche una punta di rabbia, questa decisione. E non hanno mancato di esternarla con messaggi del tipo: “perché? nessuno si porta dietro documenti come un estratto conto bancario. È solo un fastidio inutile“, messaggio twittato dall’irlandese Marc Macdonnell.
Qualcun altro, come Ben Wilinofsky, l’ha messa giù con spirito scrivendo: “e se fossimo tutti dei nomadi vagabondi senza fissa dimora?“. In evidenza anche la risposta di Jack Salter, il giovane player britannico che ha conteso la picca EPT a Montecarlo al nostro Antonio Buonanno, che ha semplicemente detto: “piuttosto triste per le persone che sono già in viaggio…“
Dal canto suo l’organizzazione delle World Series si difende così: “Non è una regola creata dalle World Series of Poker, bensì un processo legislativo federale del governo degli Stati Uniti per evitare il riciclaggio di denaro – ha detto Seth Palansky – diverse imprese hanno ricevuto una e-mail la scorsa settimana dove venivano informate di verificare la residenza di clienti internazionali in tal modo“.
Insomma un cambio di procedura inaspettato si può dire anche piuttosto demotivato. Una difficoltà in più per i giocatori che sono già a Las Vegas. Mentre quelli che ancora devono intraprendere il viaggio sono avvertiti. Munitevi di un qualsiasi documento o bolletta che attesti la vostra residenza, oltre all’usuale passaporto ovviamente.
Sei un grande appassionato di poker live? Dal 27 maggio al 16 giugno segui il report delle Wsop 2014 su BlogLivePoker by Piw e dal 17 giugno al 14 luglio parte il bloglive Piw in diretta da Las Vegas con interviste, news, foto, reportage.