Ci risiamo… Durante le WSOP 2014 si è verificato uno spiacevole episodio ai tavoli cash del Rio, in una partita di Omaha. Da un mazzo di carte sono spuntati due assi di picche e non è la prima volta che accade un fatto simile.
Ci risiamo… Durante le WSOP 2014 si è verificato uno spiacevole episodio ai tavoli cash del Rio, in una partita di Omaha. Da un mazzo di carte sono spuntati due assi di picche e non è la prima volta che accade un fatto simile.
Ci risiamo… Durante le WSOP 2014 si è verificato uno spiacevole episodio ai tavoli cash del Rio, in una partita di Omaha. Da un mazzo di carte sono spuntati due assi di picche e non è la prima volta che accade un fatto simile.
La denuncia è arrivata un paio di giorni fa sul noto forum 2+2, ma l’episodio risale ai primi di giugno, ovvero al primo weekend delle WSOP 2014. L’utente ‘hankypankyAA’ racconta di aver perso 150 dollari in maniera alquanto assurda… Si giocava ad un tavolo cash di Pot Limit Omaha con i bui 1/2$. Il protagonista spilla da bottone una buona mano, A-K-Q-10 con l’asso di picche. Al flop scendono tre carte a picche e il player in questione tenta con un raise di simulare il colore, ma deve foldare dopo l’all-in avversario…
A questo punto avviene il fattaccio. I due giocatori non mostrano le carte ma discutono sulla mano. L’oppo di turno dichiara colore nuts e il nostro perdente dice: “È impossibile, l’asso di picche ce l’avevo io“. Quando si capisce che nessuno dei due sta scherzando, si controlla allora il mazzo. Le carte in gioco erano 53, c’era proprio un asso di picche in più! Incredibilmente il floorman non prende nessun provvedimento riguardo alla mano giocata.
Il giocatore sconfitto vorrebbe i soldi indietro dal casinò e non dal giocatore. Gli viene spiegato però che l’action della mano è stata regolare, nessuno ha avuto vantaggi o svantaggi in quanto la presenza di un doppio asso di picche era sconosciuta ai giocatori coninvolti. Gli utenti di 2+2 commentano il fatto in maniera più o meno scherzosa. C’è chi consiglia di passare all’online perché il live è rigged e chi invece cerca di dare una spiegazione plausibile…
Probabilmente l’asso in più si è infilato nel mazzo da un secondo mazzo, visto che la prima carta di un deck è sempre, per l’appunto, un asso. Non a caso due anni fa, sempre durante le WSOP, si verificò una situazione molto simile. Anche in quel caso in una partita cash spuntarono due assi di picche! Quella volta si finì ai resti con un doppio colore nuts tra le risate generali… ma in realtà quando perdi soldi in questo modo c’è poco da ridere. Insomma, ancora una volta il Rio non ha fatto bella figura proprio durante l’evento pokeristico più importante dell’anno…
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