Alle WSOP si giocherà un interessantissimo final table nell’evento #61, ovvero il Seven Card Stud da 10mila dollari di buy-in. Comanda il count Todd Brunson, figlio del leggendario Doyle, mentre è terzo in chips Phil Hellmuth.
Alle WSOP si giocherà un interessantissimo final table nell’evento #61, ovvero il Seven Card Stud da 10mila dollari di buy-in. Comanda il count Todd Brunson, figlio del leggendario Doyle, mentre è terzo in chips Phil Hellmuth.
Alle WSOP si giocherà un interessantissimo final table nell’evento #61, ovvero il Seven Card Stud da 10mila dollari di buy-in. Comanda il count Todd Brunson, figlio del leggendario Doyle, mentre è terzo in chips Phil Hellmuth.
Ci sarà da divertirsi nel Day 3 del Seven Card Stud Championship, l’evento n°61 di queste WSOP 2014. Dopo due giorni di gioco, il field si è ridotto dai 102 partecipanti iniziali ai 9 finalisti. Il Day 2 infatti vedeva in gioco ancora 58 players, ma si è giocato fino allo scoppio della bolla (a 16 left) e poi fino alla composizione del final table.
Si sono aggiudicate il premio minimo da 16.932$ due donne, Oxana Cummings e Shirley Rosario. Un gradino più in alto si sono fermati John Cernuto e Barry Greenstein. Eliminati poi il russo Nikolay Losev e Karl Tretter. L’ultimo out è stato il britannico Richard Ashby, decimo per 26.299$.
Nelle ultime fasi della giornata ha preso nettamente il controllo della situazione Todd Brunson, che imbusta 980mila gettoni. Todd, figlio di Doyle, tra l’altro sta runnando molto bene anche nella Fantasy Poker League. Dovrà vedersela nella lotta al braccialetto con il mitico Phil Hellmuth, specialista delle varianti, il quale insegue il suo 14esimo titolo WSOP da terzo in classifica con 404.000 gettoni.
Una menzione speciale la merita il 90enne Henry Orenstein. Questo giocatore e imprenditore polacco classe ’25 in carriera ha già vinto un braccialetto (nel 1996) ma è famoso soprattutto per essere l’inventore della ‘poker cam’. Henry è penultimo con uno stack di 112.000 chips.
Ecco il tavolo finale:

Il payout del tavolo: