Phillip Hui si aggiudica l’evento Omaha Hi-Low #59 da 3.000$ di buy-in, grazie ad una clamorosa rimonta al tavolo finale. A lui vanno quasi 287mila dollari. Battuto in heads-up Zack Milchman, terzo Michael Bees in un podio tutto americano.
Phillip Hui si aggiudica l’evento Omaha Hi-Low #59 da 3.000$ di buy-in, grazie ad una clamorosa rimonta al tavolo finale. A lui vanno quasi 287mila dollari. Battuto in heads-up Zack Milchman, terzo Michael Bees in un podio tutto americano.
Phillip Hui si aggiudica l’evento Omaha Hi-Low #59 da 3.000$ di buy-in, grazie ad una clamorosa rimonta al tavolo finale. A lui vanno quasi 287mila dollari. Battuto in heads-up Zack Milchman, terzo Michael Bees in un podio tutto americano.
Ormai alle WSOP pochissimi braccialetti devono essere ancora assegnati. L’ultimo se lo è aggiudicato lo statunitense Phillip Hui, che ha vinto a sorpresa l’evento #59, un Omaha Hi-Low da 3mila dollari di buy-in e 457 iscritti. Diciamo a sorpresa perché Hui non era sicuramente favorito osservando il chipcount nelle fasi finali… Pensate che è arrivato all’heads-up con meno di un sesto delle chips dell’avversario, Zach Milchman.
La curiosità da sottolineare è che Hui conquista il suo braccialetto d’oro un anno dopo l’impresa della fidanzata, Loni Harwood, che nel 2013 si impose proprio in uno degli ultimi eventi delle WSOP, il n°60. Quella volta Loni vinse addirittura 609mila dollari. Il totale per la coppia è di quasi 900mila dollaroni! Non male…
Milchman si deve accontentare della seconda piazza mentre Michael Bees chiude terzo, sul gradino più basso di un podio made in USA. Quarto il tedesco Ismael Bojang, appena davanti ai grandi nomi di John D’Agostino, David Williams (chipleader di inizio giornata a 20 left) e Matt Glantz. È stato insomma un tavolo finale davvero prestigioso e questo rende ancora più importante l’impresa di Hui.
Il payout del final table: