Sfiora il successo nell’evento di 10-Game Mix Six Handed Fabio Coppola, player italiano trapiantato negli Stati Uniti. Vittoria e braccialetto per Bryn Kenney sul neozelandese Jan Suchanek.
Sfiora il successo nell’evento di 10-Game Mix Six Handed Fabio Coppola, player italiano trapiantato negli Stati Uniti. Vittoria e braccialetto per Bryn Kenney sul neozelandese Jan Suchanek.
Sfiora il successo nell’evento di 10-Game Mix Six Handed Fabio Coppola, player italiano trapiantato negli Stati Uniti. Vittoria e braccialetto per Bryn Kenney sul neozelandese Jan Suchanek.
Ci ha fatto davvero sognare e sperare nel secondo braccialetto azzurro dell’anno, dopo la vittoria di Davide Suriano nell’evento Championship di Heads-Up. E invece Fabio Coppola si è dovuto arrendere con un onorevole terzo posto da quasi $61.400. Il titolo è andato a Bryn Kenney, carnefice di Coppola in una mano di 2-7 SD.
Il final day dell’evento #63 delle WSOP 2014, torneo dedicato agli specialisti delle varianti, essendo un 10-Game Mix Six Handed dal buy-in di $1.500, partiva con soli 9 giocatori ancora in gara. Si attendeva l’eliminazione di tre players per dare vita al final table, cosa che è avvenuta in maniera relativamente veloce con David Blatte, Haresh Thaker e Michael Mixer eliminati nel primo livello di gioco.
A lasciare il tavolo sono stati poi, nell’ordine, Randy Ohel, Andrey Zaichenko e Daniel Zack. Ma Coppola ha fatto i salti mortali per restare attaccato al sogno di conquistare il braccialetto WSOP.
Infatti, rimasti in cinque, era diventato il player con meno chips al tavolo ed ha oeprato una gran rimonta prima raddoppiando contro Daniel Zack in una mano di PLO, poi una seconda volta contro il russo Andrey Zaichenko pochi minuti dopo, quindi sempre nel Pot Limit Omaha. Poi operava l’eliminazione dello stesso Zaichenko al Limit Hold’Em.
Poi l’eliminazione di Zack lasciava ancora due avversari per il giocatore italiano, che al final table indossava una evidente maglia calcistica della nazionale italiana, a conferma delle sue origini. Purtroppo in una mano di 2-7 Single Draw Coppola ha dovuto cedere il passo a Bryn Kenney, già chip leader e che con quella eliminazione ha praticamente messo una ipoteca sulla vittoria finale.
Il nostro player apriva dal bottone e chiamava il raise in all-in di Kenney, avvenuto dopo il fodl di Suchanek. Kenney decideva di non cambiare carte, quindi girava J-10-9-7-5. Coppola sceglieva di cambiare una carta, girando 10-8-7-6. Purtroppo l’ultima carta era un K che dava il pot al player statunitense.
L’heads-up tra Kenney e l’avversario neozelandese durava circa 40 minuti, con Bryn che chiudeva ogni discorso nel NLHE con tris di nove. Per lui prima affermazione alle WSOP dopo ben 25 ITM ottenuti in passato, dei quali già tre quest’anno con altrettanti final tables, compreso quest’ultimo finito per lui in gloria.
Sei un grande appassionato di poker? Fino al 14 luglio segui il video-blog-live PIW WSOP 2014 in diretta da Las Vegas su BlogLivePoker.
{youtube}BtnhnKz3tPQ{/youtube}