Questa edizione del Main Event WSOP è davvero ricca di grandi stelle dello sport. Oltre allo spagnolo Pique e allo statunitense Pierce, ecco spuntare ai tavoli anche il norvegese John Arne Riise, ex calciatore della Roma.
Questa edizione del Main Event WSOP è davvero ricca di grandi stelle dello sport. Oltre allo spagnolo Pique e allo statunitense Pierce, ecco spuntare ai tavoli anche il norvegese John Arne Riise, ex calciatore della Roma.
Questa edizione del Main Event WSOP è davvero ricca di grandi stelle dello sport. Oltre allo spagnolo Pique e allo statunitense Pierce, ecco spuntare ai tavoli anche il norvegese John Arne Riise, ex calciatore della Roma.
La caccia al VIP è stata quanto mai fruttuosa in questa edizione del Main Event delle WSOP. Ai tavoli del torneo di poker più importante dell’anno si sono visti infatti diversi volti noti dello sport e non solo… Ieri vi abbiamo segnalato la presenza del difensore spagnolo Gerard Pique, del cestista americano Paul Pierce (entrambi al Day 2) e di altri campioni di vari discipline…
Oggi dobbiamo segnalarvi un altro calciatore che è stato capace di imbustare e di approdare al Day 2, anche se piuttosto short in verità, con meno di 20mila chips. Stiamo parlando del norvegese John Arne Riise, che ha vissuto gli anni più belli della sua carriera nel Liverpool per poi trasferirsi nel 2008 alla Roma. Nel 2011 è tornato in Inghilterra, al Fulham, ma adesso è svincolato e inganna il tempo con il poker…
Già, perché Riise è stato introdotto nel mondo pokeristico dallo sponsor Betsson e ha già preso parte ad alcuni tornei importanti. Il suo curriculum però non vanta ancora alcuna bandierina di rilievo. In un’intervista Riise spiega di essere abbastanza nervoso al tavolo da poker, dove è ancora inesperto. Su un campo di calcio invece si sente decisamente a suo agio.
Ancora non si sa in quale squadra si accaserà nella prossima stagione il 33enne Riise, che è recordman con 110 presenze nella sua nazionale. Il suo sinistro ha bucato le reti di tanti campi di calcio in giro per l’Europa, ma al tavolo probabilmente le sue puntate non sono così temibili… per il momento!