Scott Seriver e Tobias Reinkemeier sono stati tra i protagonisti del Big One for One Drop, torneo da $1 milione di buy-in nel quale sono entrambi andati a premio, al sesto e quinto posto. In questo caso è però Seiver ad avere la meglio del tedesco.
Scott Seriver e Tobias Reinkemeier sono stati tra i protagonisti del Big One for One Drop, torneo da $1 milione di buy-in nel quale sono entrambi andati a premio, al sesto e quinto posto. In questo caso è però Seiver ad avere la meglio del tedesco.
Scott Seriver e Tobias Reinkemeier sono stati tra i protagonisti del Big One for One Drop, torneo da $1 milione di buy-in nel quale sono entrambi andati a premio, al sesto e quinto posto. In questo caso è però Seiver ad avere la meglio del tedesco.
Con la messa in onda da parte della ESPN delle sintesi dei tornei delle WSOP di quest’anno vengono mostrate alcune delle migliori mani giocate dai tanti professionisti che hanno partecipato alle World Series. Viene fuori con prepotenza questo spettacolare bluff da parte dello statunitense Scott Seiver, che chiuderà il torneo al sesto posto pur partendo nel Final Day dalle ultime posizioni anche grazie a questa mano, contro il tedesco Tobias Reinkemeier, che invece terminerà il Big One con la quinta posizione. Particolarmente curiosa la reazione di Scott dopo aver vinto la mano, quasi disgustato dal fold dell’avversario.
Nel video i due sono impegnati in una mano aperta da Seiver con K10s a picche al quale Tobias, con una coppia di assi dal big blind, risponde con un semplice call con l’intenzione di intrappolare l’avversario e costringerlo a mettere in gioco tutto il proprio stack nelle successive streets.
Lo slowplay di Reinkemeier continua anche dopo il flop, all’apparenza innocuo con 4-Q-2 sebbene vi siano già due carte a fiori. Al turn cade il jack di fiori che chiuderebbe un eventuale progetto di colore. Il tedesco non ha l’asso di fiori e quando Scott va all-in con “soltanto” un progetto di scala bilaterale, al quale lo stesso Reinkemeier toglie alcuni outs grazie ai suoi assi, la decisione del tedesco diventa critica.
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Reinkemeier comincia a chiacchierare con il suo avversario che, contrariamente a quanto fa di solito, per un momento dismette la sua poker face per fare alcune considerazioni su quanto stia accadendo. Il tedesco arriva anche a dichiarare la sua mono dicendo “ho la migliore mano di partenza che si possa avere nel poker“. Ma la risposta di Seiver è semplice e suona quasi come dicesse: “se non hai fiori non è la migliore…“. Scott decide poi di tornare alla sua vecchia abitudine, troncando ogni discorso, quando il tedesco cerca di indagare sulla sua starting hand. Tobias alla fine decide per il fold e mostra la sua mano solo dopo che Seiver gli dice di non credere che avesse gli assi e che li stia buttando. A quella visione anche lo statunitense gira le carte, ancora incredulo per quanto accaduto, seppure a suo vantaggio.
Dopo lo scoppione della mano AA vs AA chiusa con un colore, un altro modo sfortunato, o sbagliato, per giocare la starting hands più forte che ci sia nel Texas hold’em. Buona visione con il video di questo spettacolare bluff di Scott Seiver.