Si avvicina la fatidica data del 10 novembre, quando i nove finalisti del Main Event delle WSOP si affronteranno per contendersi il titolo di Campione del Mondo. Ed escono le prime quote per scommettere su chi di loro la spunterà.
Si avvicina la fatidica data del 10 novembre, quando i nove finalisti del Main Event delle WSOP si affronteranno per contendersi il titolo di Campione del Mondo. Ed escono le prime quote per scommettere su chi di loro la spunterà.
Si avvicina la fatidica data del 10 novembre, quando i nove finalisti del Main Event delle WSOP si affronteranno per contendersi il titolo di Campione del Mondo. Ed escono le prime quote per scommettere su chi di loro la spunterà.
Le World Series of Poker 2014 volgonoal termine. Per quest’anno infatti, dopo la conclusione delle WSOP-APAC, manca solo il final table del Main Event per decretare il Campione del Mondo, schedato per il 10 e 11 novembre. Ci sono nove giocatori in lizza, i November Nine appunto, ed il favorito d’obbligo è l’olandese Jorryt van Hoof, chip leader con uno stack di oltre 38 milioni.
I primi bookmakers pubblicano le quote per scommettere sui November Nine ed anche per loro il maggior candidato al successo è Van Hoof. Ricordiamo però che da quando sono nati i November Nine, ovvero dal 2008, solo in una occasione (Jonathan Duhamel nel 2010) fu proprio il player che partiva col maggior numero di chips a diventare Campione del Mondo.
Malgrado ciò Jorryt van Hoof è il player con la quota più bassa, a 2.85 o, per dirla alla americana, a 57/20, secondo il sito specialistico OddsShark.com. Alle sue spalle c’è, ovviamente, il norvegese Felix Stephensen, secondo in chips con 32.775.000. La quota per la sua vittoria è di 4/1. Mark Newhouse, primo player a diventare November Nine per due anni di seguito, è a 5/1.
Interessante la quota per lo svedese Martin Jacobson, sicuramente il player con più esperienza al tavolo. Per lui i bookies hanno scelto una possibilità su 8 di vincere il braccialetto. Quindi puntando 1 euro su di lui se ne vincerebbero 8 in caso di sua vittoria.
Decisamente sfavorito, e non potrebbe essere altrimenti, l’ultimo in classifica tra i finalisti, il brasiliano Bruno Politano, quotato 16 a 1. Potrebbe essere quindi una ottima scommessa per gli amanti del rischio. Nel poker, del resto, non è mai nulla scritto ed un giocatore non si può dire perso finché ha anche una sola chips da mettere in gioco.
Di seguito le quote per intero riguardanti i November Nine delle WSOP 2014:
Jorryt van Hoof (38,375,000 Chips) 57/20
Felix Stephensen (32,775,000 Chips) 4/1
Mark Newhouse (26,000,000 Chips) 5/1
Andoni Larrabe (22,550,000 Chips) 7/1
Dan Sindelar (21,200,000 Chips) 15/2
Martin Jacobson (14,900,000 Chips) 8/1
Will Pappaconstantinou (17,500,000 Chips) 10/1
William Tonking (15,050,000 Chips) 12/1
Bruno Politano (12,125,000 Chips) 16/1