Si era concluso con ventinove giocatori ancora in gara, dei 1.791 iscritti, il Day1 del No-Limit Hold’em Turbo da $1.000 di buy-in. Il britannico John Gale ha ottenuto il suo secondo braccialetto WSOP superando in heads-up Gary Luther.
Si era concluso con ventinove giocatori ancora in gara, dei 1.791 iscritti, il Day1 del No-Limit Hold’em Turbo da $1.000 di buy-in. Il britannico John Gale ha ottenuto il suo secondo braccialetto WSOP superando in heads-up Gary Luther.
Si era concluso con ventinove giocatori ancora in gara, dei 1.791 iscritti, il Day1 del No-Limit Hold’em Turbo da $1.000 di buy-in. Il britannico John Gale ha ottenuto il suo secondo braccialetto WSOP superando in heads-up Gary Luther.
È probabilmente stato il torneo più rapido di questa 46esima edizione delle WSOP questo evento #18 di NLHE Turbo da $1.000 di costo d’ingresso. Nonostante i quasi 1.800 iscritti infatti dopo il Day1 si era rimasti con soli 29 players left, con Gregory Kolo al comando, seguito proprio da John Gale.
Nonostante il grandissimo vantaggio ottenuto sul resto dei giocatori, a bollare il final table era proprio Kolo, eliminato appunto in nona posizione. Prima di lui avevano lasciato il torneo gli ultimi nomi noti ancora in gara in questo evento, come Adam Bilzerian, out al dodicesimo posto, e Thomas Fuller, undicesimo, entrambi per un premio da $17.053.
Tra i nove finalisti John Gale era praticamente l’unico players ad aver ottenuto già un braccialetto WSOP. Ed il bis si è concretizzato in maniera quasi naturale. Alla composizione del tavolo finale Gale era terzo con 1,21 milioni, dietro Mark Darner a quota 1,34 e soprattutto Nitesh Rawtani, a quota 1,79 milioni.
Le dinamiche del tavolo finale però , si sa, non rispecchiano sempre l’andamento del torneo, e infatti Nitesh Rawtani è stato eliminato al sesto posto ad opera di Matthew Vessier. Ancora peggio faceva Darner, eliminato al settimo posto.
Gale invece si faceva carico dell’eliminazione del connazionale Stuart Rutter, in quinta posizione, quindi di Andrew “Bruce” Le, out al quarto posto. Il gioco a tre continuava per un paio di livelli prima che Matthew Vessier venisse estromesso dal solito Gale.
L’heads-up invece, tra il britannico e lo statunitense Gary Luther, è durato invece solo 14 mani, con Gale che ha avuto la meglio dell’avversario vincendo un coin-flip, con coppia di 2 contro A3. Board bianco e Gale ha ottenuto il suo secondo braccialetto WSOP dopo la vittoria nel 2006 del torneo da $2.500 di Pot-Limit Hold’em.
1. John Gale $298.290
2. Gary Luther $184.481
3. Matthew Vessier $127.549
4. Andrew “Bruce” Le $91.991
5. Stuart Rutter $67.248
6. Nitesh Rawtani $49.807
7. Mark Darner $37.379
8. Sean Rice $28.417
9. Tim Finne $21.873
*Photo courtesy WSOP.com*