Sembra che il Nevada abbia preso seri provvedimenti nei confronti di DraftKings e anche di FanDuel, noti operatori di Daily Fantasy Sports. Per questo il tavolo del Main Event WSOP e dei November Nine è da rifare, a poche settimane dallo start…
Sembra che il Nevada abbia preso seri provvedimenti nei confronti di DraftKings e anche di FanDuel, noti operatori di Daily Fantasy Sports. Per questo il tavolo del Main Event WSOP e dei November Nine è da rifare, a poche settimane dallo start…
Sembra che il Nevada abbia preso seri provvedimenti nei confronti di DraftKings e anche di FanDuel, noti operatori di Daily Fantasy Sports. Per questo il tavolo del Main Event WSOP e dei November Nine è da rifare, a poche settimane dallo start…
Se avete seguito in questo periodo le puntate del Main Event WSOP 2015 che vengono pubblicate online regolarmente, di sicuro avrete notato quanta pubblicità si sia fatto il sito DraftKings grazie al più importante evento pokeristico di livello mondiale. Il noto operatore americano di Daily Fantasy Sports ha infatto portato il fondo al Main WSOP un suo giocatore, Max Steinberg, qualificatosi con pochi dollari proprio grazie ai DFS. Inoltre il sito DraftKings è lo sponsor delle puntate ESPN ed era prevista la presenza dei loghi DraftKings anche al tavolo dei November Nine…
L’action al tavolo inizierà il 10 novembre e proprio adesso, a ridosso del grande appuntamento, spunta un cambio di programma. Lo stato del Nevada ha bannato DraftKings e FanDuel dopo i recenti scandali di cui vi abbiamo già parlato. Serve ora una licenza per operare nello stato di Las Vegas. Per questo motivo i loghi di DraftKings non potranno apparire davanti alle telecamere del final table WSOP. La situazione non è chiara al 100% ma al momento questa sembra lo scenario più plausibile.
Diciamo che il quadro non è definito perché dopo il ban alcuni giocatori del Nevada sono riusciti comunque a giocare su DraftKings. Il sito ha spiegato di aver fatto delle eccezioni per permettere ad alcuni di ultimare i loro tornei e di ritirare eventualmente i premi fin qui guadagnati. Comunque questa notizia non cambia più di tanto la situazione: i DFS ora sono un tabù nel Nevada, è evidente.
A questo punto dunque si complica parecchio la situazione degli sponsor al tavolo dei November Nine. Steinberg forse non esibirà alcuna patch, proprio come Joshua Beckley che gioca in poker room offshore. Questa delicata situazione non è proprio il contesto ideale per l’importantissimo appuntamento di novembre. Non è sicuramente un bene avere al tavolo così tanti casi che coinvolgono siti dichiarati illegali.
Il nostro Federico Butteroni non avrà di questi problemi. Ha spiegato che non indosserà marchi pokeristici al tavolo, ma farà solo un po’ di pubblicità ad un locale romano di alcuni suoi amici. Non vediamo l’ora che arrivi il 10 novembre, così tutti questi discorsi diventeranno marginali e potremo concentrarci solo sul poker giocato!