L’avventura Wsop per i nostri azzurri è terminata. A poco a poco tutti stanno salendo su di un aereo per far ritorno a casa, con in valigia qualche bandierina in più ma nessun braccialetto d’oro.
L’avventura Wsop per i nostri azzurri è terminata. A poco a poco tutti stanno salendo su di un aereo per far ritorno a casa, con in valigia qualche bandierina in più ma nessun braccialetto d’oro.
L’avventura Wsop per i nostri azzurri è terminata. A poco a poco tutti stanno salendo su di un aereo per far ritorno a casa, con in valigia qualche bandierina in più ma nessun braccialetto d’oro.
Eh già, quest’anno l’Italia ha chiuso con zero titoli alle Wsop. Le bandierine invece quelle non sono mancate, oltre 100, ma ciononostante, questi campionati di poker sono stati alquanto deludenti per la nostra spedizione azzurra. Ma nel poker ci sta. Perdere non è per forza sinonimo di incapacità nel poker, in quanto a volte ci sono fattori esterni come la sfortuna che non è possibile contrastare.
Chi ha fatto parte di questa spedizione, tornata a casa con non troppe soddisfazioni, è Max Mosele, che chiude il suo diario Wsop su Facebook con un ultimo messaggio da Las Vegas: “Fra qualche ora abbandonerò questa vista e, per il quinto anno consecutivo, mi alzerò in volo dal caldo Nevada per fare il lungo viaggio di ritorno. Un po’ di malinconia c’è, ma non nascondo che contemporaneamente mi manca la mia amata e più temperata Italia e son felice di tornarci”.
“Pokeristicamente parlando, queste WSOP, nonostante le 3 bandierine e la deeprun al 5000$, si son chiuse alla fine con segno negativo – continua Max Mosele – ma, come potevano andar meglio, potevano appunto andar peggio… perché il nostro poker texano, specie in modalità mtt, può riservarti fortissime gioie ma anche concenti delusioni, pesante sconforto e profonda rabbia”.
E dopo i saluti di rito ai suoi sostenitori, che in questi giorni hanno seguito ogni sua mossa, sia perché magari avevano quote, sia per semplice tifo, Max Mosele rivela già quali saranno i suoi prossimi impegni pokeristici. “La prossima trasferta importante sarà il festival Ept di fine agosto a Barcellona”. La tappa spagnola è infatti un altro appuntamento che i nostri connazionali amano giocare, dato che ci troviamo in una delle città più belle d’Europa.
Prima però degli impegni live, si torna a grindare online, ovviamente. E a quanto pare Max Mosele è già rientrato in Italia e ha già ripreso a fare danni nella rete. “Quanto mi mancavano i bulletti da tastiera. Dopo ore ed ore a giocare live alle WSOP, quasi annoiato dal continuo fairplay ai tavoli, finalmente ho riassaporato il gusto di incontrare nuovamente qualche esemplare di “bulletto frustrato da pc. Dovrei dirvi di mettervi in lista di collocamento se giocate cosi avvelenati con la vita, o di rilassarvi cercando qualche pokemon, ma onestamente spero non smettiate mai”.