Nonostante non siano state delle WSOP da ricordare, il ‘Poker Brat’ Phil Hellmuth può comunque ritenersi soddisfatto per aver conservato un notevole vantaggio nella classifica dei braccialetti vinti.
Nonostante non siano state delle WSOP da ricordare, il ‘Poker Brat’ Phil Hellmuth può comunque ritenersi soddisfatto per aver conservato un notevole vantaggio nella classifica dei braccialetti vinti.
Nonostante non siano state delle WSOP da ricordare, il ‘Poker Brat’ Phil Hellmuth può comunque ritenersi soddisfatto per aver conservato un notevole vantaggio nella classifica dei braccialetti vinti.
Nessun ribaltone nella WSOP Braccialet. Resta ben saldo in testa infatti Phil ‘The Poker Brat’ Hellmuth, sempre primo con 14 titoli vinti in oltre 30 anni di carriera. Il 52enne di Madison, pur non avendo brillato in quest’ultima edizione delle series, ha conservato il buon margine che aveva nei confronti dei più diretti inseguitori.
Phil può ancora una volta ‘vantarsi’ dei suoi 14 braccialetti a discapito dei 10 vinti da Phil Ivey, Doyle Brunson e Johnny Chan. Fermi anche tutti gli altri Top Ten: Johnny Moss (9), Erik Seidel (8), Men Nguyen (7), Bill Baxter (7), Jeff Lisandro (6) e Ted Forrest (6).
E riuscito invece a fare un balzo in avanti Jason Mercier , adesso 15esimo in classifica in virtù dei 2 titoli vinti (sono 5 in tutto) tra l’11 e il 15 giugno negli eventi #16 ($10.000 2-7 Draw Lowball Championship) e #24 ($10.000 H.O.R.S.E. Championship).
Il 30enne di Fort Lauderdale si è messo dietro in un sol colpo, tra gli altri, campioni come George Danzer, Mike Matusow, Jeff Madsen, Huck Seed e Robert Mizrachi. E’ scivolato purtroppo alle sue spalle anche il nostro Max Pescatori (foto sotto), adesso 25esimo con 4 braccialetti.
WSOP Bracelets (The Hendon Mob) – Top Ten
1. Phil Hellmuth – 14
2. Phil Ivey – 10
3. Doyle Brunson – 10
4. Johnny Chan – 10
5. Johnny Moss – 9
6. Erik Seidel – 8
7. Men Nguyen – 7
8. Bill Baxter – 7
9. Jeff Lisandro – 6
10. Ted Forrest – 6
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.