Lo scorso maggio dichiarò che quest’anno, dopo tre anni di assenza, sarebbe ritornato ai tavoli delle WSOP, giocando tutti gli eventi da 10mila dollari. Tuttavia, fino ad oggi il grande Doyle Brunson ancora non si è fatto vivo ai tavoli di Las Vegas. Era tutto un bluff?
Il poker non ha limiti d’età se non la maggiore età, tuttavia, giocare per tante ore al tavolo è dura anche per i fisici più giovani, figuriamoci per chi come Doyle Brunson ha superato gli ottant’anni. Ma nonostante l’età, 84 anni, ‘Texas Dolly’, quest’anno ci sarà.
Non giocherà più tutti gli eventi da 10mila dollari come aveva promesso lo scorso mese, ma forse ne giocherà un paio. Ai colleghi di CardPlayer ha infatti rivelato che sta valutando la possibilità di giocare l’evento Players Championship da 50mila dollari, che inizierà il prossimo 2 luglio, anche se, potrebbe visitare Las Vegas molto prima, in quanto sta pensando anche di giocare l’evento in partenza il prossimo 11 giugno, il $10,000 No Limit 2-7 Lowball Draw Championship.
Insomma, data l’età e gli acciacchi, Doyle Brunson è alla ricerca di quei tornei che non termineranno troppo tardi, per questo la scelta potrebbe ricadere sul Player Championship, che lo scorso anno portò ai tavoli appena 91 giocatori, mentre il 2-7 Lowball Draw Championship solo 100.
Ricordiamo infine che Doyle Brunson, oltre a non mettere piede da tre anni alle WSOP, l’ultimo braccialetto l’ha vinto nel 2005, primo in un evento No Limit Hold’em da 5mila dollari per un primo premio da 367,800 dollari, il suo decimo braccialetto in carriera, quanti ne hanno vinti Phil Ivey e Johnny Chan. Solo Phil Hellmuth ha fatto meglio con 14 titoli.