L’ultima sua bandierina risale al 2013 e oggi, dopo ben quattro anni, Dario Minieri tornerà a giocare le World Series of Poker, lui che è fra i pochi italiani a vantare un braccialetto nella propria bacheca dei trofei. Un ritorno alle Olimpiadi del poker del tutto inaspettato.
A rivelare la notizia è il collega Cesare Antonini di gioconews. Dario Minieri dovrebbe giocare solo il Main Event delle WSOP, ma non è escluso che possa giocare qualche altro evento, come è quasi certo che si divertirà a fare qualche sessione di cash game live, che a Las Vegas non manca mai.
Per il mondo del poker italiano si tratta di una notizia clamorosa, dato che colui che viene tutt’oggi considerato uno dei più forti e preparati giocatori italiani, dopo un periodo trascorso lontano dai tavoli e dalle luci dei riflettori, sta per tornare in azione nell’evento dell’anno, il Main Event delle WSOP.
Il suo primo cash alle WSOP non a caso è un 543esimio posto messo a segno nel Main Event del 2006, per un premio di poco più di venti mila dollari. Nel 2007 migliorò il suo score al Main, terminando 96esimo per 67,535 dollari. Questi sono gli unici due risultati raggiunti al Main, tuttavia, nel 2008, Darietto riuscì nell’impresa di vincere il braccialetto, laureandosi campione in un evento No Limit Hold’em 6-Handed da 2,500 dollari, incassando la bellezza di $528,418, che resta tutt’oggi il suo best live score in carriera.
In totale sono invece ben dieci le bandierine conquistate da Dario Minieri, per un totale incassi di 755,097 dollari. Ma come anticipato prima, l’ultima suo ITM risale al 2013. La carriera di Dario Minieri negli ultimi anni ha infatti subito una brusca frenata, e solo di recente è tornato a farsi vivo, volando però basso e restando lontano dai flash dei fotografi. Ora però, a quanto pare, Darietto, vuole tornare a stupire… vuole tornare ad essere il numero uno… vuole tornare a vincere. Vuole il Main Event delle WSOP.
Un Main che quest’anno, come ogni anno, sarà affollato da tanti giocatori azzurri pronti per vivere il sogno della vita. Non mancheranno Dario Sammartino, Max Pescatori, Enrico Mosca, Antonio Scalzi, Walter Treccarichi, Sergio Castelluccio e tutti i nostri connazionali volati nella capitale del gioco d’azzardo per salire sul tetto del mondo del poker.