L'italo-austriaco, già vincitore di due Sunday Special su PokerStars.it, ha vinto lo speciale torneo “a sorpresa” di PokerStars.com. Una grande affermazione che gli è valsa la bellezza di 247.378 dollari in appena mezza giornata di gioco.
L'italo-austriaco, già vincitore di due Sunday Special su PokerStars.it, ha vinto lo speciale torneo “a sorpresa” di PokerStars.com. Una grande affermazione che gli è valsa la bellezza di 247.378 dollari in appena mezza giornata di gioco.
L'italo-austriaco, già vincitore di due Sunday Special su PokerStars.it, ha vinto lo speciale torneo “a sorpresa” di PokerStars.com. Una grande affermazione che gli è valsa la bellezza di 247.378 dollari in appena mezza giornata di gioco.
C'è un po' di Italia, anche su PokerStars.com. Tranquilli: nessun grinder online ha violato le leggi italiane. Ma Tobias Huber ha la fortuna di possedere sia la nazionalità austriaca che quella italiana, cosa che gli permette di giocare tranquillamente sia sulla poker room più grande al mondo, che nella sua versione .it.
Il forte e giovane specialista del cash game, che nella sua pur breve carriera vanta già due Sunday Special “nostrani”, si è reso protagonista di una vera e propria impresa su PokerStars.com: vincere un torneo da oltre 20.000 partecipanti, portandosi a casa quasi 250.000 dollari. Si tratta del Red Spade Open, un evento che possiamo definire “a sorpresa”, dato che può iniziare random in qualunque giorno e in qualunque momento, e dal montepremi garantito di 1 milione di dollari.
Il tutto a fronte di un buy-in di soli 55 dollari, che naturalmente ha attirato qualcosa come 24.736 giocatori, per un prizepool che ha addirittura sfondato il muro del garantito, toccando quota 1.236.800 dollari. Non esattamente bruscolini. E dire che Tobias non aveva neppure intenzione di giocare, domenica sera.
Come ha dichiarato ai colleghi del blog di PokerStars, Huber si stava annoiando ed era alle prese con il passatempo preferito di milioni di pantofolai: lo zapping. “Ho iniziato il torneo perché non sapevo cosa fare, ma credo anche perché stava diventando gigantesco. Ovviamente mi è andata bene sin da subito: centravo qualsiasi board, e vincevo quasi tutti gli all-in“, ha confidato con molta onestà.
Ci sono volute quattordici ore prima di mettere la parola fine al Red Spade Open, ma Tobias si è reso conto di potercela fare decisamente prima: “Rimasti in un centinaio, ho visto che il field era abbastanza scarso, a parte qualche eccezione. Devo dire però che sono stato fortunato, sia nella composizione dei tavoli che con le carte. E ho potuto giocare super-nitty come piace a me“. Bravo Tobias, ma chissà cosa sarebbe successo se in tv avessero dato qualche show di tuo gusto!
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.