Il sito di poker online numero uno al mondo, PokerStars.com, nelle ultime 48ore ha chiesto al noto sito di data-mining PokerTableRatings di rimuovere all’istante dal proprio database tutti i profili dei giocatori della picca.
Il sito di poker online numero uno al mondo, PokerStars.com, nelle ultime 48ore ha chiesto al noto sito di data-mining PokerTableRatings di rimuovere all’istante dal proprio database tutti i profili dei giocatori della picca.
Il sito di poker online numero uno al mondo, PokerStars.com, nelle ultime 48ore ha chiesto al noto sito di data-mining PokerTableRatings di rimuovere all’istante dal proprio database tutti i profili dei giocatori della picca.
Il tutto è accaduto martedì 17 aprile 2012 quando PokerStars ha inviato una lettera al sito PTR chiedendo espressamente di rimuovere ogni profilo dal loro sito, in quanto si stavano violando i termini e condizioni della loro poker room, nonché infrangendo i loro diritti di proprietà intellettuale. Si tratta di una prima assoluta per PokerTableRatings, mai dalla sua nascita si era ritrovata a dover fronteggiare una minaccia legale da parte di una poker room online.
Il noto sito di data-minig ha così rimosso all’istante l’opzione di accesso ai profili della poker room PokerStars e ha anche tolto la possibilità di poter comprare le hand histories della room. Tuttavia, nonostante abbiano assolto le richieste della room, i proprietari di PokerTableRatings lamentano il fatto di non avergli dato la possibilità di discutere dell’argomento, ma che si sia arrivati direttamente all’azione legale, per loro alquanto eccessiva.
PokerStars, d’altro canto, sostiene che la minaccia legale è il frutto di ripetuti tentativi falliti di garantire la visibilità dei loro profili solo ad alcuni giocatori, cioè chi avrebbe optato di rendere le proprie statistiche di gioco pubbliche. Secondo la poker room numero uno al mondo, quindi, PokerTableRatings non avrebbe mai considerato e messo in atto quest’opzione da loro propostagli, quindi s’è dovuti passare per vie legali sostengono.
PokerTableRatings, infine, s’è difeso affermando che il loro servizio non mira a infrangere nessuna regola o diritto, ma che con il loro monitoraggio offrono un aiuto concreto e costante alle poker room, in quanto ogni giorno sono sempre alla ricerca di possibili truffe come azioni di collusion o l’individuazione di bot. Ovviamente PTR continuerà a operare come di consueto con tutte le altre poker room presenti nel loro database.