Dopo le fallita trattativa di vendita del network Ongame a Shuffle Master, una nuova intrigate prospettiva s'è fatta largo per quanto riguarda gli acquirenti del software di gioco di cui si sta privando la Bwin.Party. Pare che la Zynga Poker sia in prima fila per l'acquisto.
Dalla fusione dei due super colossi dei giochi, Bwin e PartyPoker, la prima cosa che è risaltata all'occhio è il fatto che vi siano due diversi software di gioco per quanto riguarda il poker online. Così, essendo quello di Party Poker più snello e funzionale, si è deciso alla vendita del circuito Ongame. Vendita che ha fatto subito gola a diverse società, prima fra tutte la Shuffle Master che sembrava avesse chiuso in tempi brevi la trattativa. Poi però non se n'è fatto più niente e ad inizio giugno è stata annunciata il fallimento della trattativa.
Ma la società austro-britannica ha confermato l'intenzione di privarsi del network di poker online e ha lasciato aperta la strada a nuovi interessati. Così è venuto fuori il nome di Zynga Poker, azienda molto attiva nel campo del poker online per social network, in particolar modo su facebook, e che ha espresso l'intenzione di espatriare da quel mercato in un certo modo ristretto, ma nemmeno tanto, per aprire una poker room a tutti gli effetti, dove sia possibile giocare anche con soldi reali.
Zynga ha sicuramente la forza economica per concludere l'affare, stabilito intorno ai $28,5 milioni durante la trattativa con Shuffle Master, avendo un capitale societario di oltre $1 miliardo, e soprattutto ha bisogno di concludere un buon affare per ridare lustro al proprio nome dopo il disastroso acquisto di Draw Something, che ha portato di fatto ben pochi benefici per l'azienda californiana.
Vedremo come si evolverà questo nuovo capitolo della controversa cessione del network Ongame e se Zynga sarà capace di gestire una rete di tale importanza e portata.