La notizia è di qualche giorno fa, ma sta rimbalzando sui siti dedicati italiani soltanto in queste ore. In rete circolerebbe un trojan in grado di entrare nell'account dei giocatori di Zynga su Facebook, derubandoli dei dati e dei crediti.
La notizia è di qualche giorno fa, ma sta rimbalzando sui siti dedicati italiani soltanto in queste ore. In rete circolerebbe un trojan in grado di entrare nell'account dei giocatori di Zynga su Facebook, derubandoli dei dati e dei crediti.
La notizia è di qualche giorno fa, ma sta rimbalzando sui siti dedicati italiani soltanto in queste ore. In rete circolerebbe un trojan in grado di entrare nell'account dei giocatori di Zynga su Facebook, derubandoli dei dati e dei crediti.
Zynga Poker su Facebook è sotto attacco. Stando a quanto riporta SCMagazine, una delle più famose applicazioni di Facebook starebbe correndo un serio rischio. O meglio, a rischiare sarebbero gli utenti, che potrebbero vedere i propri dati sensibili finire nelle mani di malintenzionati. Per tacere dei propri soldi, naturalmente.
Sembra infatti che in questi giorni stia circolando un trojan, un virus particolare in grado di concentrarsi sulle credenziali di log-in degli utenti di Facebook. Questo trojan avrebbe già rubato i dati di oltre 16.000 persone. Il condizionale è d'obbligo, perché la notizia non è stata ancora confermata ufficialmente dall'azienda di Mark Zuckerberg.
Pare che gli utenti più colpiti siano quelli residenti a Israele. Il virus permette al suo programmatore di collegarsi a Facebook con le credenziali rubate, accedere alle informazioni contenute su Zynga Poker e gli eventuali sistemi di pagamento salvati sull'account del social network, carte di credito comprese. Nel caso l'utente non utilizzi una carta di credito o abbia bassi punteggi, il profilo Facebook viene 'infettato' da un link a un sito di phishing la cui url è del tutto simile a quella di Facebook.
Robert Lipovsky, a capo del team di sicurezza di Eset (una società di sicurezza informatica), ha avvisato: “Per proteggersi da questa tipologia di attacchi non basta avere un buon sistema di sicurezza, gli utenti devono fare molta attenzione. Per rendersi conto della finta pagina di login di Facebook basta controllare bene la URL”.
La particolarità di questo nuovo trojan, secondo Eset, è che non si diffonde su Facebook, non effettua il log-in né interferisce con le attività dell'utente infetto. Questo virus funziona un po' come un proxy, di modo che non si possa risalire al computer responsabile di queste attività illegali.